domenica 22 aprile 2012

Super Bonaiuti porta sull’1-0 la serie playout

ANGELS SANTARCANGELO-SBS CASTELLETTO TICINO 63-52
Il clima è quello delle grandi occasioni, la classica “posta” che si mette in “palio” è alta, altissima. Aria rarefatta al PalaAngels e voglia di sfogare in campo l’energia accumulata in queste settimane di lunga attesa. Il pubblico c’è, le squadre pure e tutto è costruito perché questo sia un Evento con la “E” maiuscola. Sono playout e quindi si deve per forza soffrire, ma in mezzo c’è anche tanto bel basket da vedere.
Palla due iniziale e via alle danze. Gli Angels rispondono subito presente, mettono energia in ogni possesso e vanno a condurre al 4’ quando Rivali ne mette 2 (6-4). Palermo lo segue con una doppietta ai liberi, ma è sulla bomba di Bonaiuti che si arriva al 16-11. Il 19-8 di valutazione del primo quarto disegna una partita con leggero predominio gialloblù, ma è veramente questione di poco. Ancora Bonaiuti, caldissimo, mette la bomba del +7 a inizio secondo periodo (19-12), poi la gara cambia e il primo pareggio è ad opera di Dri quando alla pausa di metà partita mancano 6’30” (19-19). Alchimie a confronto, 3-2 per Bernardi e successiva 2-3 per De Pol, con pressione e squadre che ruotano parecchi uomini. Lo step back da oltre l’arco di Pesa vale il pari a quota 24 per il delirio del PalaAngels, ma Cotani nell’area colorata questa sera è davvero un fattore e mostra a tutti che la serie A l’ha giocata non per caso. Tre suoi canestri consecutivi portano la sfida sul 24-30, con finale di tempo a -3 (29-32) e Raminelli a rappresentare un’autentica spina nel fianco per Santarcangelo.
Intensità a livelli incredibili eppure non s’è ancora visto tutto. Il terzo quarto è battaglia allo stato puro. Italiano sorpassa al 25’ (35-34), ma 5 del redivivo Zacchetti e 4 ancora di Raminelli lanciano la Sbs nel finale di periodo (40-44). Qui si tira giù la serranda, per dirla brevemente e in maniera estremamente concisa. Si difende alla morte, non passa uno spillo e la Sbs non segna più. Bonaiuti, mvp indiscusso, sorpassa con un’altra bomba sul 45-44 in chiusura di periodo, mette la tripla del 50-44 e guarda Palermo infilare quella del 53-44 a -8’11” dalla sirena conclusiva. Si vola via come ai bei tempi con un parziale di 13-0 che è il primo vero break spacca partita. Quando Villani sbaglia qualcosa da sotto si comincia a intuire da che parte è spirato il vento questa sera. È la serata degli Angels ma c’è ancora strada da fare. Bonaiuti è chirurgico, subisce i falli al momento giusto, trasforma dalla lunetta e la sua ennesima tripla vale il 56-46 a -3’10”. A chiuderla definitivamente però è il capitano, che sanguina dal mento come un guerriero di mille battaglie, viene rimandato in panchina dagli arbitri per questo motivo e ritorna con la classica fasciatura da eroe. È scosso? Non proprio. Il numero 10 gialloblu recupera e va in contropiede per il 58-48 a -1’35”, poi mette il lbero del 61-52 a -46” sull’antisportivo fischiato a Cotani. Finisce in gloria, gara1 è degli Angels.

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