venerdì 23 marzo 2012

Una Torino al piccolo trotto batte gli Angels

ZEROUNO TORINO-ANGELS SANTARCANGELO 61-57
Partiamo dal fondo, da quel 61-57 che deve essere preso semplicemente per quello che è. Torino è squadra di altissimo livello, lo si sapeva e i quattro punti di divario, soprattutto in trasferta, devono mettere orgoglio nella saccoccia degli Angels, certezza che anche questa volta si è giocata l’ennesima partita con grande dignità in casa di una big. Una partita vera, battagliando alla pari con chi è nell’Elite di questo campionato. Poi c’è la sconfitta che ovviamente lascia delusione. È normale che sia così, ma ora testa alta perché domenica c’è un’altra partita importante con Latina. 
La Pms parte 4-0 con tutta la fisicità di cui può disporre sotto canestro e gli Angels soffrono un po’. Fontecchio fa male, ma è sulla tripla di Tassinari e sul successivo cesto di Parente che i piemontesi scappano via per la prima volta (16-6 all’8’). I gialloblù fanno fatica ma cercano in tutti i modi di tenere difensivamente e quando ad inizio di secondo parziale arrivano i canestri di Italiano e Silimbani il gap è decisamente ridotto (21-16 al 12’). Non si può respirare un attimo, bastano un paio di minuti di relativo stop ed ecco che la Pms torna avanti come un vero carro armato. Tassinari è una spina nel fianco e il 28-16 del 14’ ricaccia in giù la squadra clementina in un amen, proprio quando la partita sembrava poter essere riaperta. Fatica e sofferenza però erano state messe in conto e gli Angels non si spaventano, imparano a nuotare sott’acqua e cercano di rialzare la testa il prima possibile. Due triple consecutive di Pesaresi riaccendono la miccia, ma dall’altra parte i protagonisti si alternano a velocità supersonica e quando anche Giusto la infila da fuori Torino vola di nuovo a +12 (36-24 al 19’).
Non si affonda ma si va di rincorsa, è la storia di questa partita e gli Angels se ne fanno una ragione, provando il più possibile a rosicchiare qualcosa ogni minuto che passa. Al 23’ un gioco da tre punti di capitan Rivali consente ai gialloblù di tornare a distanza di tiro (38-33), con Palermo che è in vena e accorcia ulteriormente al 25’ (40-36), mettendo un solo possesso distanza tra le due squadre con la tripla al 27’ (42-39). Santarcangelo c’è ma in ottica vittoria fanno malissimo le giocate finali del terzo periodo, un 6-0 concluso dalla tripla di Defant che manda la squadra di casa all’ultimo mini riposo sul 48-39. Non che sia finita, per carità, ma si fa una fatica bestiale a mangiare altri punti a Torino: Giusto indovina un’altra tripla, Tassinari va col canestro e libero supplementare e la gara è sempre più sulla via del Piemonte (57-45 al 36’). Palermo e Broglia non ci stanno, riducono sul 57-50. Nell’ultimo minuto due bombe di Palermo e Ancelotti fissano il finale sul 61-57. Peccato, la vittoria va a Torino.
Tabellino

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