martedì 6 marzo 2012

Shaquille O'Neal soffia su quaranta candeline

Shaq in canotta Orlando Magic
Il centro più dominante agli inizi del terzo Millennio. The Diesel, The Big Fella, Superman, The Big Aristotle, The Big Cactus (fermiamoci, va). Motivo della nascita di nuovi metodi difensivi, come quello di mandare in campo lunghi di scarso livello solo per avere 6 falli in più da spendere su di lui, oppure come lhack-a-Shaq, il “fallo tattico” ideato da Don Nelson e portato avanti da Popovich.
Sei squadre in carriera, 14 volte All-Star, 4 anelli, 3 Mvp delle Finals, 1 Mvp stagionale. E pure stavolta, decidiamo di fermarci all’essenziale.
Shaquille O’Neal copie oggi 40 anni, e non sentirli. 40 anni vissuti al massimo, con la carriera NBA ormai terminata il 1° di giugno e il ritiro annunciato tramite Twitter (vedi video).
Una carriera passata ad altissimi livelli, a combattere per l’agognato anello prima in terra Californiana, poi in Florida. Il rapporto quasi paterno con Phil Jackson, quello burrascoso con Bryant, l’anello a Miami con Wade. Una carriera vissuta con il sorriso sulle labbra, tra video di presa in giro a Divac e i nomignoli affibbiati a Bosh e a Dampier (al secolo, Erika!).
Ma Shaq, in questi suoi 40 anni, non è stato solo lo splendido giocatore di basket che ha regalato tanto a questo sport e alla Lega Nba. Shaq è tuttora anche una vera ‘Star’ nel senso più cinematografico del termine. Apparizioni in film (ricordiamo anche Scary Movie 4), in telefilm. Il reality show. Le spassose sfide a Phelps e il regalo al presidente Obama, la sua scarpa n°57 che indossava ai tempi di Phoenix. Senza dimenticare, ovviamente, del recente inizio di carriera nella WWE, con la sfida lanciata a Big Show’.
E ora, il buon Shaq come si gode la pensione? Beh, diciamo che se la vive benino dai. Con la nuova fidanzata che lo sa tenere sulle spalle (!!!), con i suoi commenti molto poco tecnici alla Tnt durante gli ‘halftime’ dei match di Regular Season. E molto altro.
Per inquadrare un personaggio del genere a pieno, dovremmo stare a parlarne per ore ed ore ed ore, tra il serio e il faceto, tra uno dei tanti episodi di Nba Classic’ e un aneddoto divertente.
Non possiamo però, dunque ci limitiamo ad augurargli di passare una bella giornata suggerendogli, qualora ce ne fosse bisogno, di godersi questa nuova fase della sua vita. Happy BDay, Shaq!!

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