venerdì 9 marzo 2012

Il Mandela Forum resta inviolato per gli Angels

BRANDINI FIRENZE-ANGELS SANTARCANGELO 88-70
Battuta d’arresto esterna per gli Angels, che nell’infrasettimanale di Firenze non riescono a raggiungere il successo e lasciano strada alla voglia di riscossa della Brandini (88-70). Per Santarcangelo una partita dai diversi volti, con un primo quarto splendido chiuso a +7 e una parte centrale di gara nella quale si è faticato più di altre volte. Firenze ha costruito la vittoria a inizio ripresa e al 30’, sul +19, aveva già messo una seria ipoteca sulla conquista del referto rosa.
Nel primo quarto si viaggia sul filo sottile dell’equilibrio fino al 9-7 del 3’ firmato Sanna, poi i nostri cambiano marcia e con sei punti consecutivi di Bedetti provano a dare un primo strappo alla partita (9-14 al 6’). L’esperienza di Lamma, autore della tripla che interrompe il parziale clementino, è utile a far ritornare la Brandini in partita, ma Santarcangelo in questo momento è davvero in fiducia e riprende subito a macinare gioco. Con un altro bel break, questa volta di 9-0, la squadra di coach Bernardi va sul 12-23 con grande fluidità in attacco e la solita ottima pressione difensiva. Nel secondo quarto Bellina mostra un paio di lampi di talento, il resto dei compagni lo segue e quando Giampaoli indovina la tripla è tutto da rifare (25 pari al 14’, 11-0 Firenze). Senza apparente continuità, la partita in questo momento non ha trend precisi e neanche un padrone ben definito. Con Bellina già a 12 e Pesaresi a siglare il 31-31 del 16’, è la volta di Amici di prendere il proscenio. Il pesarese, già grande protagonista all’andata, mette tutto da solo un 8-0 letale che vale il primo vero allungo della Brandini, un paio di minuti scarsi nei quali la squadra padrone di casa s’invola sul 39-31 del 18’ e prende grande fiducia.
Gli Angels tengono di carattere, ma un paio di azioni, l’ultima proprio allo scadere del primo tempo e la primissima del secondo, sono come una lama infilata nel costato. La trama è la stessa: Giampaoli che alza la mano e mette la tripla, firmando all’alba del terzo quarto il 45-35. Dura da digerire, anche perché la Brandini prende spunto dall’energia di questo parziale per rimanere con costanza sopra la doppia cifra di margine e allungare spesso e volentieri anche a +14. Al 28’, addirittura, la tripla di Lamma, il canestro da sotto di Spizzichini e un libero di Capitanelli firmano un +21 che è una vera voragine (65-44). Davvero complicato da recuperare e infatti nel quarto periodo, nonostante un buon Bonaiuti, gli Angels non tornano mai veramente alla distanza giusta per provare il colpaccio. Il massimo vantaggio Brandini è l’86-64 del 36’ (Bellina ai liberi). Game over.

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