giovedì 29 marzo 2012

Articolo sui ‘giovani granchi “Made in Rimini”’

di Mirco Melloni
Nove mesi fa, Rimini uscì dalla cartina geografica del basket di elite con la rinuncia all'iscrizione in Legadue. Ma la città romagnola, da sempre vivaio inesauribile per il nostro basket (due nomi su tutti: il portabandiera Carlton Myers e l'argento olimpico Alex Righetti), non è uscita dall'ambito nazionale, e oggi vive una B Dilettanti di alta classifica. Se fuori dal campo i Crabs proseguono nell'opera di liquidazione dei vecchi debiti, in campo brilla la squadra fatta per sette decimi da giocatori usciti dal vivaio e guidata dal 42enne Fabrizio Ambrassa (che da giocatore fu nella Virtus del Grande Slam 2001), subito convincente al debutto a livello senior.
VIVAIO - Rimini, infatti, è terza nel girone B – il raggruppamento dell'Italia orientale – alle spalle della corazzata Ferrara e della consolidata Corno di Rosazzo. Eppure i romagnoli erano partiti per salvarsi, con una squadra completata in extremis, con i veterani Giovanni Bruni (top scorer con 14 punti di media) e Juan Manuel Caceres (12 punti e 7.1 rimbalzi) arrivati pochi giorni prima dell'inizio del campionato. E come loro era arrivato all'ultimo anche il '90 Norman Hassan, tornato nella società d'origine dopo gli anni a Matera e Riva del Garda, e oggi l'esterno è un punto di riferimento grazie al tiro dalla distanza. E come Hassan stanno convincendo altri giovani come il 21enne Giovanni Gasparin (equilibratore e difensore) e il 2.09 Michele Squeo, lungo mancino rientrato dopo la parentesi alla Conad e che porta oltre 7 rimbalzi, accanto a gente più esperta come il fromboliere Silvestrini e Pablo Filloy (uno dei quattro fratelli italo-argentini).
ENTUSIASMO - La freschezza di una squadra da 24 anni di media e i risultati positivi – come la vittoria all'andata contro Ferrara, a chiudere un filotto di sei successi in fila – stanno convincendo il pubblico, visto che al Flaminio le presenze sono sempre più di mille. E il club lavora con passione tra figure storiche (il medico Corbari) e forze fresche (il giovane gm Matteo Peppucci) anche in ambito comunicativo, proponendo una newsletter che a questi livelli è una rarità. Anche perciò i Crabs si godono l'odierno 3° posto – con 8 punti sulle quarte - ma possono contare sull'entusiasmo di chi prova a compiere un ulteriore passo. E un playoff dalla parte del tabellone opposta a Ferrara potrebbe regalare sorprese, anche perchè l'età media molto bassa garantirà a Rimini benzina per la post-season.

Basket Rimini Crabs - Divisione Nazionale B 2011/2012

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