domenica 4 marzo 2012

Angels straordinari, bagarre Crabs a Rovereto

ANGELS SANTARCANGELO-SBS CASTELLETTO TICINO 80-51
Vi sembra di essere tornati indietro nel tempo, quando si dominava e si vinceva sempre di 20? Beh, non saremo certo noi a dire a tutti quelli che vedono le partite e ai tifosi che si sbagliano… “Cosa cambia?” A voi le risposte… I fatti sono questi, sono quelli di una squadra che batte con disinvoltura anche Castelletto Ticino, centra un’altra fondamentale vittoria sulla strada dei playout e sembra debordare per energia e voglia di vincere ogni minuto che passa. Gli Angels questa la portano a casa con un trentello sfiorato, 80-51, con Bedetti a 23 e doppia cifra anche per Ancellotti, Italiano e il rientrante Broglia. E la valutazione dice 100, come i punti di Wilt, tre volte tanto quella della Sbs (33).
LA PARTITA. Iniziata con alcune battute a vuoto sulla buona circolazione di palla ospite, la gara ha uno sviluppo del tutto differente dopo i primi minuti. Non passano neanche tre giri di lancette che Ferrarese ha già messo la sua terza tripla (6-11), ma gli Angels sono vivi. Bedetti ha già 3 assist, recupera una grande palla con la collaborazione di Rivali e sigla il primo vantaggio al 6’ sul 14-13 in contropiede. Bedo fa in tempo a mettere la tripla del 23-16 e deve uscire per due falli: al suo posto Broglia, che dà il benvenuto a Castelletto con un’altra tripla a 45” dalla prima sirena. È il 26-16, che Rivali allunga fino al 28-16 di fine primo quarto sigillando così il parzialone di 14-0 che indirizza subito l’incontro. Nel secondo parziale ecco che la Sbs prova a rientrare, ma i tentativi di Ferrarese (tripla) e Raminelli (due punti) valgono “solo” il 28-21 al 13’ e nulla tolgono alla grande capacità difensiva dei gialloblù, perfetti in una 3-2 che toglie il respiro. Sembra che ci sia partita quando gli ospiti si riavvicinano sul 33-27, ma una delle azioni più belle ridà fiducia agli Angels: allo scadere dei 24” il ribaltamento di Ancellotti in angolo per Bedetti trova Luca pronto alla bomba, il che significa in teoria solo 36-27, ma in pratica l’inizio della fuga. La tripla centrale di Pesaresi galvanizza il PalaAngels, il contropiede sull’asse Palermo-Bedetti mette in ginocchio Castelletto e quattro liberi vogliono dire addirittura +20 (47-27) prima della fine del primo tempo.
Sembra già fatta, ma esistono ancora 20 minuti da giocare e la superiorità va ulteriormente dimostrata nel terzo quarto. Detto, fatto. In tre minuti il discorso è praticamente chiuso e quando Italiano mette il cesto del 58-32 al 23’ si comincia a pensare al doppio confronto (la differenza alla fine sarà a favore degli Angels). Castelletto non ha più risposte alla marea gialloblù, la gara si trascina sui 20 abbondanti di margine fino a inizio quarto periodo, quando i clementini spingono ancora sull’acceleratore. Uno spettacolare canestro in entrata di Bedetti con libero aggiuntivo vale il +28, lo stesso Bedo mette subito dopo la tripla del massimo vantaggio. È il 78-47 e mancano ancora sei minuti. Cosa succede di lì in poi? Praticamente nulla, 2-4 per gli ospiti. Ora pronti per la trasferta di giovedì a Firenze. Bene, no?


PALLACANESTRO ROVERETO-BASKET RIMINI CRABS 78-58
Un ultimo periodo nel quale la pallacanestro lascia spazio ad ‘altro’ costa ai Crabs due punti alla portata, lasciati in quel di Rovereto dove i ragazzi di Ambrassa si vedono comminare in totale ben 4 falli tecnici e due espulsioni, che di fatto incidono in maniera evidente in un quarto periodo da 25-5 pro Manica, 10 minuti assurdi dove i fischietti perdono il controllo e i Granchietti, colpevolmente, vanno dietro alla situazione innervosendosi e finendo spiaggiati. Un vero peccato, perché Rimini comincia benissimo, seguendo il piano partita: 11-21 al 10’ con ottime cose da parte di Squeo e una difesa ficcante, addirittura 11-23 a inizio secondo periodo. Poi, buio pesto: Rovereto, sospinta da Pappalardo, Verri e soprattutto Eros Chinellato, reagisce con un break di 13-0 e si porta avanti, lanciando un punto a punto disordinato, dove i padroni di casa fanno il loro gioco - azioni da 10 secondi, corri e tira sistematico - e i Crabs, colpevolmente, accettano. Forzando triple fuori ritmo (3/19 alla fine) e perdendo troppi palloni in transizione, i biancorossi si trascinano pericolosamente la ferita Rovereto, che comunque tenta la fuga verso la fine del terzo periodo (53-47) ma, complice un tecnico alla panchina, viene riagganciata da Silvestrini e Caceres sul 53-53 al 30’. Poi, non si gioca più: sotto 57-53 dopo quarto e quinto fallo (tecnico) fischiato a Silvestrini, ai Crabs viene negato un regolare canestro di Squeo (errore del tavolo che non resetta i 24 secondi) e il nervosismo prende il sopravvento. Coach Ambrassa, nel giro di 2’, si vede affibiare due tecnici con conseguente allontanamento dalla panchina, mentre Caceres viene espulso direttamente per proteste: in totale fanno 8 tiri liberi e 4 possessi senza giocare, col parziale di 17-1 (da 53-53 a 70-54) che a 3’ dalla fine chiude ogni questione. In questo senso, la valutazione dell’ultimo quarto è esemplificativa: Rovereto 32 con 14/6 ai liberi, Rimini -5 con 1/11 dal campo e 11 falli complessivi.

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