lunedì 13 febbraio 2012

Risorgono gli Angels, Crabs k.o. in trasferta

ANGELS SANTARCANGELO-ASSIGECO CASALPUSTERLENGO 84-62
Dite la verità, un po’ mancava quella bella sensazione che solo una vittoria casalinga può dare. Ebbene, con Casapusterlengo gli Angels centrano un successo netto e mai in discussione (84-62) che ridà fiducia e mette ulteriore benzina nelle gambe e nella testa in vista dei prossimi incontri a Siena e Trento. Nella prima con coach Bernardi sulla panchina, la squadra affronta l’Assigeco senza paura. Sugli spalti non la consueta cornice, ma è naturale che fosse così visto l’ambiente siberiano che circondava il PalaAngels. Chi c’era, chi è venuto, chi ha sfidato una nuova tormenta ha però avuto ragione. Si è visto una gran bella partita e ha potuto ammirare Rivali e compagni in grande spolvero.
La neve e i lupi di fuori, ma dentro l’inizio non è affatto freddo e letargico. Si va subito di grande brillantezza e alchimie tattiche, con 3-2 e 2-3 per Lottici e buona attività dei nostri a rimbalzo. Un Broglia da tre falli subiti nei primi tre minuti porta dalla lunetta gli Angels sul 10-6 dopo 2’21”. Altre spruzzate di zona, inerzia ballerina e Chiumenti va con schiacciata e gioco da tre punti per il 12-14 di chi viaggia dopo 4’46”. Lo spunto per chiudere bene il primo periodo però ce l’hanno i gialloblù, che prima vanno sul 17-14 grazie alla tripla di Palermo (ottima prova, ma subito con problemi di falli) e poi sfruttano i quattro liberi di Bonaiuti per involarsi sul 25-17 del 10’. È un +8 che rimane ancora tale con la tripla di Bonaiuti (30-22) e che si allunga ulteriormente quando sette punti in fila di un Bedetti molto attivo scrivono a tabellone il 37-23. Santarcangelo è chiaramente padrone della partita, ma si è giocato solo un quarto d’ora e bastano un paio di palle perse, confusione e imprecisioni varie a far rientrare l’Assigeco (38-29 al 17’).
Nella ripresa il vantaggio torna a essere costantemente sopra la doppia cifra, si va 46-32 al 21’ e si rimane tranquilli quando Broglia, su assist di uno splendido Rivali, mette la tripla del 54-43 del 25’. Due liberi di Matteo Palermo valgono il +15 quando di giri di lancette ne mancano solo dieci (63-48) e torna in testa quella bella sensazione della partita giocata alla grande e del successo limpido e meritato. Per conquistare questi due punti però bisogna ancora lottare. Gli Angels non si tirano di certo indietro, continuano a lottare su ogni pallone e legittimano la vittorie dandoci dentro fino in fondo. Rivali e Bedetti dominano (72-52 al 34’), Palermo la mette da tre e apre un canyon addirittura inaspettato (77-52). Pi si va di surplace, senza freni verso un gran bel 84-62.

TOSONI VILLAFRANCA-BASKET RIMINI CRABS 63-52
Alla faccia del blizzard i Crabs, dopo la forzata pausa per neve, si recano a Villafranca per una delle sole tre partite disputate della 5^ giornata di ritorno.
L'avversario è ostico, ma i biancorossi si presentano finalmente al completo dopo la recente serie di acciacchi.
Primo quarto molto equilibrato: i padroni di casa dominano sotto le plance, ma i Crabs hanno un Bruni ispirato che ne mette otto. Al 10' si va al mini-riposo sul 15-13.
Il secondo quarto è di marca Tosoni: le percentuali dal campo sono deficitarie da ambo le parti, ma, come detto, Villafranca fa la voce grossa a rimbalzo - 22 dei quali ben 9 in attacco - ed usa la maggior fisicità per contestare gli attacchi riminesi. Si segna pochissimo - 10/32 per la Tosoni, 5/22 per i Crabs -, ma il 12-5 parziale del quarto consente ai padroni di casa di andare al riposo con un confortante +9, 27-18, che in serate come questa è dote ricchissima.
La ripresa inizia nel peggiore dei modi: 5-2 di parziale per la Tosoni, con appena un canestro dal campo di Silvestrini. Filloy con 4 punti di fila sembra ridare linfa alla partita dei Crabs, ma è solo un'illusione, perché la Tosoni è in serata e chiude la frazione addirittura sul +16, 42-26.
I ragazzi di Ambrassa non vogliono mollare e aprono l'ultima frazione con un 8-2 che li riporta a -10, 44-34. Sale in cattedra Bruni, che segna due triple consecutive, tra i canestri di Garofalo e Mori, e riporta i biancorossi sotto la doppia cifra di distanza. Caceres con due liberi segna il -7 e Gasparin, con un canestro dopo recupero, il -5. La partita sembra riaperta, ma Accini e Mori non sono dello stesso parere e con un 5-0 riportano la Tosoni pienamente in controllo. Ancora una tripla di Bruni per il -7, 54-47, poi sostanziale equilibrio fino alla sirena.
Finisce 63-52 per la Tosoni.

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