venerdì 17 febbraio 2012

Gli Angels sbancano Siena, vittoria per i Crabs

CONSUM.IT SIENA-ANGELS SANTARCANGELO 55-83
Ci si affanna a scrivere, a raccontare e a dipingere affreschi di azioni e storie, ma spesso, per non dire sempre, sono i numeri che nella pallacanestro descrivono meglio di ogni altra cosa come sia andata una partita. E in Siena-Angels succede questo. Accade che siano sufficienti quattro cifre e il trattino nel mezzo… 55-83… E con questo potete immaginare tutto e non sbagliereste di tanto. I gialloblù sbancano la tana di Siena, raggiungono in classifica i rivali diretti e contemporaneamente li superano, visto l’ampio margine favorevole nella differenza punti.
Abbiamo detto “tana” di Siena? Beh, forse sarebbe meglio informare i lettori che qua non si è trattato di giocare in una “tana”, in una casupola o in una palestra qualsiasi. Qua i nostri ragazzi erano impegnati sul parquet del PalaSclavo… Niente? Beh, è il Pala Mens Sana, il palazzo dello schiacciasassi MontePaschi, leggenda del basket italiano moderno. Un palazzo che “trasuda basket da ogni angolo”, ma questa è una citazione (mp).
7025 posti a sedere, ma di fronte agli Angels c’era la Virtus, non la Mens Sana, e la sete di vendetta è presente in tutti. Santarcangelo attacca forte la partita, il quintetto proposto da coach Bernardi funziona e si va 4-11. Poi, come non era accaduto sabato scorso, ecco un break negativo di grandi proporzioni che ribalta completamente la partita in chiusura di primo quarto. Alla mini pausa si va col tabellone che segna 22-13, il che vuol dire, e torniamo alla solita questione di numeri, che Mei e soci hanno infilato un significativo 18-2 e sono con tutta l’inerzia della partita in mano. Ma l’“inerzia”, che spesso non si sa bene cosa sia e a che cosa ci si riferisca quando la si cita, è volatile e inafferrabile. Gli Angels, d’improvviso, tornano quelli dello start: Broglia mette sei punti importanti e sono due liberi di Ancellotti a siglare un nuovo sorpasso al 16’ (24-25) prima che un ottimo Bonaiuti allunghi addirittura sul 24-27. Altro giro, altro parziale, questa volta un 2-14. Di lì in poi, almeno fino all’intervallo e per i cinque minuti successivi alla pausa lunga, si va di equilibrio, ma col comune denominatore, per parte Angels, di una difesa di ferro. I clementini nel secondo quarto concedono la miseria di 6 punti alla formazione locale. È questa è una buona base, un ottimo pilastro sul quale costruire la vittoria.
Nella ripresa, come si diceva, si va di equilibrio fino al 35-34 per la Consum.it. La sostanza è che da fuori, fino a quel determinato momento, si segna davvero pochissimo e la fuga per la vittoria sembra un’impresa per entrambe le squadre. “Sembra”, appunto… “Sembra”… La realtà è un’altra e racconta di una Santarcangelo che improvvisamente decolla, si porta ad alta quota e risulta in fretta irraggiungibile per la formazione di casa. La difesa rimane la stessa, una cortina di ferro che demarca la differenza tra chi vince e chi perde. Poi c’è un attacco che brilla, prima con Rivali e Ancellotti (35-45 al 27’), poi col +14 del 30’ e infine con un ultimo quarto di supremazia totale. Capitan Rivali domina, a squadra di Bernardi vola addirittura sul +23 del 35’ (44-67) con i liberi di Bonaiuti e va sul velluto senza soffrire. Il 55-83 è oceanico come ai bei tempi e l’apporto di tutti è stato ottimo. Splendida vittoria, doppietta Angels.

BASKET RIMINI CRABS-GIESSE RIVA DEL GARDA CARTIERE 89-85
Nel primo dei tanti infrasettimanali in arrivo i Crabs ritrovano il successo contro un'ottima Riva del Garda. Ed è una vittoria "atipica", perché costruita su un attacco da 89 punti che manda cinque giocatori in doppia cifra con Bruni, 19, e Hassan, 17, gran mattatori. Il match, molto velce ed intenso, cambia spesso "padrone" ed ogni volta che una delle due squadre prova a scappare l'altra piazza un controparziale così rapido da lasciare indietro il play by play di lega...
Il primo tempo è di sostanziale marca ospite: le triple di Torboli e la sostanza di Pettarin costringono i Crabs ad inseguire. Si va al riposo lungo sul 39-40.
Nella ripresa i ragazzi di Ambrassa centrano più di un allungo appoggiandosi ad una monumentale Calegari, ma, come detto, Riva ricuce sempre.
Al 38' le squadre sono in parità, 81-81.
Hassan prova a chiuderla, prima con un libero, poi con una tripla pesantissima: +5 Crabs, 86-81, con meno di un minuto da giocare. Finita? Macché, i biancorossi difendono benissimo sugli esterni avversari, chiudendo arco e penetrazioni, ma lasciano libero Pastori che segna inaspettatamente la prima (!) tripla di stagione - su appena tre tentativi totali - e tiene in vita i suoi.
Parte lo stillicidio di liberi, ma la mano di Caceres e Bruni non trema.
Vincono i Crabs, 89-85.

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