lunedì 27 febbraio 2012

Blitz esterno per gli uomini di coach Bernardi

ACEGAS APS TRIESTE-ANGELS SANTARCANGELO 53-63
53-63, gli Angels vincono a Trieste una partita di clamorosa fattura e staccano ulteriormente Firenze e Siena nella corsa a una migliore posizione nella griglia playout. Le considerazioni di classifica sono tutte qui, perché ritornare dal baratro richiede piedi ben solidi e piantati per terra. Se qualche tifoso vuole alzare gli occhi e guardare lontano è libero di farlo, ma i fari della squadra clementina devono ancora essere puntati su Consum.it e Brandini.
A Trieste è arrivata un’impresa, una di quelle vittorie incredibili contro la leader, assieme a Trento, della Divisione Nord Est. Gli Angels l’hanno spuntata grazie a una prova di grandissima autorità, corroborata da una difesa di incredibile solidità, dalla voglia di non mollare mai e, tecnicamente, da un saldo ultra-positivo tra perse e recuperate (+14), simbolo di grande energia. Il tutto ancora senza Giorgio Broglia, non dimentichiamolo. Gandini fa 5-0 dopo 2’, Bonetta allunga 7-2 poi ecco il primo break dei gialloblù. È Bedetti il protagonista, con Palermo che da fuori sigilla il parziale esterno di 10-0 che ribalta il match sul 7-12 del 7’. Ancellotti e Italiano la mettono per il massimo vantaggio a inizio secondo periodo (13-20), poi l’Acegas un po’ si riprende, anche se il controllo della gara resta nelle mani di una squadra, quella clementina, determinatissima a conseguire il suo obiettivo. A rimbalzo i locali hanno la meglio, ma Bedetti e una tripla di Bonaiuti valgono addirittura il 21-31 al 17’ prima che Gandini chiuda a -5 i primi 20’ (28-33).
C’è da lottare, ma questa non è una sorpresa. La gara torna a contatto, il giovane Ruzzier sbaglia tanto ma centra la bomba del 35-37 al 22’. Santarcangelo però ha sette vite, riprende quota su un paio di cesti di Silimbani ed è pronta a volare di nuovo. Gli ultimi dieci giri di lancette cominciano sul 40-46 e a farla da padrone, ancora una volta, è una difesa gialloblù che non concede assolutamente nulla alle bocche da fuoco giuliane. La tripla di Moruzzi è in sostanza l’ultimo segnale triestino (45-48 al 33’), poi Palermo spacca in due l’incontro con un paio di triple che sono l’anima del 9-0 esterno (45-57 al 37’). Ancora Moruzzi prova ad accorciare, ma Santarcangelo è sempre in totale controllo e va d’autorità a chiudere i conti ancora con un grande Palermo, preciso dalla lunetta. Finisce 53-63, avanti così!

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