martedì 31 gennaio 2012

Gli Angels esonerano coach Massimo Padovano

Crisi Angels, paga Padovano
cacciato il coach delle promozioni
Padovano
Tra i papabili per la successione 'Cedro' Galli e Bernardi
Padovano
MASSIMO Padovano non è più l'allenatore degli Angels. La scure del 'taglio' si è abbattuta su di lui nel tardo pomeriggio di ieri, quando i dirigenti, dopo un lungo conclave, hanno deciso che l'esonero era l'unica soluzione possibile per cercare di rinvigorire la squadra, per dare quella scossa cui si fa immancabilmente riferimento in questi casi. «È stata una scelta dolorosa, molto dolorosa, non avrei mai pensato che saremmo arrivati a cambiare Massimo...», commenta il ds santarcangiolese Davide Turci, mentre il tecnico preferisce prendersi un giorno o due prima di rilasciare dichiarazioni ufficiali («Mi dispiace» è l'unica frase che esce dalla sua bocca e si può chiaramente capire l'amarezza, la delusione che prova questo momento). D'altronde Padovano non era un coach qualsiasi per gli Angels, è stato piuttosto l'artefice numero 1 della clamorosa ascesa dei gialloblù, con quelle due promozioni consecutive sul campo che rimarranno scolpite, imprese autentiche che non verranno mai cancellate da questo amaro epilogo.
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IL TECNICO paga per tutti una situazione difficile, di crisi di risultati (5-16 il bilancio di Santarcangelo, che in casa non vince dal 5 novembre) e non solo. Si era venuta a creare qualche frattura anche all'interno del gruppo, frattura che si era evidenziata in maniera limpida sabato sera, in occasione della partita casalinga con la Bawer Matera. Luca Bedetti era stato regolarmente convocato, ma in quei 40' non metteva mai piede in campo, nonostante i compagni di reparto non fossero certo brillantissimi (4/15 al tiro e -1 di valutazione per Pesaresi in 29 minuti, 0/4 e -1 anche per Palermo in 19'). Facce cupe già durante il rientro negli spogliatoi all'intervallo, in casa Angels, e Padovano che lasciava poi 'Madison' alla fine della gara senza sottoporsi alle rituali interviste come faceva di solito. Questa è stata probabilmente la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso e Padovano si è ritrovato messo alla porta, nonostante i 'sinceri ringraziamenti' espressi dalla società nel breve comunicato.
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ORA SI procederà velocemente alla successione, anche perché oggi c'è un allenamento da dirigere e domenica c'è una trasferta a Bari. Dalle prime indiscrezioni sembra che la cosiddetta 'soluzione interna', vale a dire il ricorso a 'Paolino' Carasso, già responsabile del settore giovanile e coach dell'under 19 d'eccellenza, non verrà adottata. Tecnici liberi in zona ci sono, i primi nomi che vengono in mente sono quelli di Massimo Bernardi e Massimo 'Cedro' Galli, che vivono entrambi a Rimini. O magari verrà fuori un altro personaggio meno conosciuto.
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Alberto Crescentini  - Il Resto del Carlino

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