lunedì 9 gennaio 2012

Altro k.o. per gli Angels, altra vittoria Crabs

ANGELS SANTARCANGELO-PAFFONI OMEGNA 42-83
Che lo scoglio fosse di quelli difficilmente superabili, forse lo si poteva intuire. Le dimensioni della sconfitta fanno male, il fatto di essersela giocata poco anche. Tutto è però da mettere nel giusto contesto, quello di un’avversaria stellare e di una Santarcangelo obiettivamente in difficoltà. E se la leader del campionato affronta al meglio delle condizioni chi invece naviga nei bassifondi ed è in un brutto periodo...
Sconfitte brutte da vedere e difficili da digerire, dispiace a tutti e adesso bisogna solo guardare avanti, non dimenticando mai da dove arriviamo e dove vogliamo andare. Bisogna alzare la testa, tutto qua… Sembra facile e obbiettivamente non lo è, ma questi Angels un tentativo lo faranno.
LA CRONACA. Omegna parte fortissimo, con grinta, talento e capacità di infilare il canestro con chiunque alzi la mano. Raspino è carico, piazza un paio di prepotenti schiacciate e con la tripla di Touré gli ospiti si involano sul 2-13 del 3’. Non c’è tempo per respirare, è un’apnea continua e i nostri rischiano seriamente di affogare già nel primo quarto, quando in cinque minuti la Paffoni ha prodotto folate in attacco di altra categoria. A 5’05” dal termine del primo parziale è 6-20. Venti punti segnati dagli ospiti in cinque minuti.
Poi succede che Bedetti mette un paio di canestri, Silimbani si fa vedere e con i due punti di Italiano si torna in linea di galleggiamento al 9’ (17-25). Rimane durissima, ma è un momento nel quale gli Angels si sono svegliati e provano timidamente a rientrare. Nel secondo periodo cambia tutto, ma solo nel ritmo della partita. Improvvisamente non fa più canestro nessuno, Santarcangelo in cinque minuti non muove mai il tabellone e la Fulgor non è da meno (17-31 AL 15’). Poi, in maniera lenta ma comunque significativa, Italiano e Silimbani combinano per cinque in fila che fanno sperare al pubblico di casa quanto meno di restare in partita (22-31). Non sarà così, perché in pochi istanti gli ospiti chiudono la questione. Prima la tripla di Masciadri, poi la terza schiacciatona di Raspino, infine i punti di Bertolazzi, Paci e ancora una bomba (di chi? Raspino). In totale fa un parziale di 12-0 per Omegna e il divario che sale al 22-43 del 19’.
La partita finisce qua, non c’è più reazione e nel secondo tempo è un susseguirsi di vantaggi massimi toccati dalla Paffoni. Come il +28 con la tripla di Picazio al 24’ (26-54), il +34 di Touré al 33’ (37-71) o il finale, quando con un paio di canestri di Casadei si sprofonda e il libero finale di Paci fissa il tabellone sul 42-83 finale.




BASKET RIMINI CRABS-VIS SPILIMBERGO 69-56
Contro Spilimbergo, alla prima in casa nel nuovo anno, i Crabs vincono la quarta in fila e agganciano Corno di Rosazzo - "asfaltata" a Ferrara - al secondo posto in classifica.
Partita strana e "pigra" che va via a folate: quando i ragazzi di Ambrassa riescono a correre, mettono break consistenti e sembra non esserci partita; quando invece accettano il ritmo blando della Vis, perdono di lucidità e commettono errori banali che tengono in partita gli ospiti.
Succede così che all'intervallo i granchi siano avanti di appena due punti, nonostante l'indiscutibile - con tutto il rispetto - gap tecnico, ben testimoniato dalla differenza in classifica tra le due squadre.
Come spesso capita l'inizio di terzo quarto è veemente, per Spilimbergo sembra non esserci scampo, ma poi l'attacco si inceppa è il match resta in equilibrio. Al 30' i granchi sono avanti sul 47-41.
A decidere l'incontro è un protagonista ritrovato, Norman Hassan: l'esterno riminese è in serata di grazia e gioca una partita a sè, segnando praticamente ogni volta che alza la mano. Il suo score finale dice 25 punti con 7/10 nelle triple, molte delle quali segnate in momenti di grande siccità offensiva.
Trascinati da Norman e dalla consistenza di Filloy e Caceres i biancorossi vanno via e chiudono, finalmente, in scioltezza.
Finisce 69-56 e si chiude uno strepitoso girone di andata.

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