venerdì 23 dicembre 2011

Oltrepò Pavese indigesto a Rivali e compagni

PAUL MITCHELL PAVIA-ANGELS SANTARCANGELO 70-65
La rimonta dall’inferno del -17 nel quale erano sprofondati gli Angels non produce purtroppo il lieto fine e per Santarcangelo a Pavia arriva la quarta sconfitta consecutiva (70-65). Dopo una partita molto tirata, è stato un quarto periodo incredibile a decidere le sorti dell’incontro, con la Paul Mitchell a involarsi sul massimo vantaggio partendo dal risicato +3 del 30’ e i clementini a provare una disperata rimonta condita pure dal tentativo di fallo sistematico nel finale. Niente da fare, festeggia Pavia.
A scattare meglio dai blocchi è la squadra lombarda, che grazie ai vari Borgna, Pederzini e Maiocco va 6-0 per l’esultanza dei tifosi di casa. Per gli Angels reagisce Luca Bedetti, che infila da solo i primi sette punti gialloblu e poi grazie all’aiuto di Rivali e Ancellotti arriva al pareggio a quota 11 al 7’. La gara adesso diventa subito punto a punto, ma la Paul Mitchell ha un ulteriore colpo di coda e riesce a conquistarsi un vantaggio consistente in chiusura di quarto (21-13 al 10’). Qualche parziale di troppo preso dai clementini, ma anche i break positivi non mancano: è il caso dello 0-9 che lancia i nostri al comando al 15’ grazie al buon apporto di Bonaiuti (23-24). All’intervallo è 31-30, tanta intensità e la posta in palio che si sente da ambo le parti, anche perché si tratta dell’ultima gara del 2011, oltre che un’importante sfida in ottica playout.
Di ritorno dagli spogliatoi Broglia sorpassa subito, ma di lì in poi si inizierà a segnare molto meno rispetto a un primo tempo pure avaro di brillanti conclusioni in attacco. Le percentuali latitano e così è inevitabile che la gara rimanga tesa e sul filo dell’equilibrio (41-38 al 30’). Quello che non ti aspetti arriva puntuale in apertura di ultimo periodo, si tratta del parziale negativo che in sostanza consegna la partita nelle mani di Pavia. Gli Angels aprono gli ultimi dieci giri di lancette con tre perse e nessun tiro tentato, alla Paul Mitchell si raddrizza la mira e parte con tre canestri e un libero. Il risultato è un tabellone che dice 48-38 al 32’. Non basta, perché dopo gli acuti di Silimbani, Ancellotti e Bonaiuti, Pavia torna macinare canestri e ad allargare la forbice (due triple mortifere di Maggio e il cesto di Cazzaniga per il 60-43 al 35’). Cinque minuti che hanno spaccato in due la partita, mentre i successivi cinque dicono tutto il contrario. Bonaiuti mette la tripla, Broglia va col canestro e libero aggiuntivo e dopo una serie di tiri liberi, sette consecutivi, sembra ci sia ancora speranza (62-55 al 38’). Bedetti infila una tripla che rimette tutto in gioco, Ancellotti lo segue con un altro canestro dalla lunga distanza e adesso si viaggia sul 65-61. Di tempo ce n’è realmente poco, Bonaiuti mette anche il -3 ma adesso è obbligatorio il fallo sistematico e nell’ultimo minuto la mano dei giocatori lombardi non trema. Maiocco fa 5/6 dalla linea della carità, Pavia si aggiudica il match 70-65.

Nessun commento:

Posta un commento