lunedì 19 dicembre 2011

Il cuore di Forlì beffa Brindisi all'overtime

MARCOPOLOSHOP.IT FORLÌ-ENEL BRINDISI 93-92 d.t.s.
Clamoroso al Palafiera: Forlì conquista una vittoria ad un certo punto improbabile (ad esser buoni), risalendo dal -17 del 25', sprecando la palla match al 40' e riprendendo per i capelli un supplementare che non aveva preso una piega di certo favorevole ai colori biancorossi. Tantopiù se l'avversario è una squadra come Brindisi, dotata di un allenatore che solo l'anno scorso faceva l'Eurolega così come in Europa, giocavano 3/5 del quintetto; per non parlare di un pacchetto di italiani di livello e un americano di primissimo piano in LegaDue come Hunter.
Ecco che, da vittoria insperata, quella di Forlì prende il sapore dell'impresa vera e propria: per la libidine di un Palafiera che si conferma una volta di più palasport in grado di 'spingere' nei momenti caldi, risultando un vero fattore. Il primo quarto della contesa scorre tutto sul filo dell'equilibrio, ma, soprattutto, a saltare agli occhi è la qualità degli attacchi: entrambe le squadre tirano con l'80% dal campo, Trapani irride i lunghi brindisini, battendoli e punendoli con cinismo, mentre dall'altra parte, sono proprio Borovnjak (250.000 euro all'anno, per gradire) e Callahan a punire le rotazioni forlivesi in the paint, mentre un Hunter in serata di grazia colpisce dalla lunga.
Si segna tanto, forse troppo: infatti i primi minuti del secondo parziale sono la sagra dell'errore: nessuno segna, dopo 5' sta 4-3 per la FulgorLibertas, le panchine non apportano contributi sostanziali; così si arriva all'intervallo sul +6 ospite, propiziato da un 9-0 interamente griffato Jimmy Lee Hunter. Il rientro dalla pausa lunga, da cui si aspetta una reazione forlivese, inizia con una persa sulla rimessa iniziale: bene, ma non benissimo per Forlì, che pare sulle gambe, in attesa di chissà cosa, quasi ad aspettare il tracollo ospite. Che ancora non arriva: il trio Hunter-Callahan-Borovnjak propizia il break, con il lungo scuola Partizan a segnare il canestro del +17, massimo vantaggio ospite, sul 39-56.
I biancorossi si trovano con le spalle al muro e, quando già i primi iniziano a scommettere sull'ingeneroso divario finale e dalla curva si alza il classico invito a "tirarle fuori", arriva una prima reazione: una ritrovata intensità, Natali e, soprattutto, Huff provano a riaprire la partita, con un minibreak di 6-0 che porta Forlì sul -10. Lottano, i romagnoli, ma la squadra di Bucchi sembra avere in mano il pallino della partita, quando ecco il fattaccio: Easley va su a tirare, Renfroe fa fallo e ne esce fuori un parapiglia sotto canestro. Gli arbitri optano per il fallo antisportivo, così prima Easley, poi, sull'azione seguente, Freeman, segnano 4 tiri liberi, portando i colori locali sul 70-74.
Di qui in avanti, complice anche le assordanti trombette del settore ospiti che trasformano anche gli spettatori più miti in furie nevrasteniche, il Palafiera diventa una bolgia mentre Brindisi è in totale stato confusionale: Natali da 3 sull'assist di Easley consegna il -1, perfezionando il pareggio a quota 80 un pugno di secondi dopo dalla lunetta. Da una parte 2/2 di Hunter ai liberi, dall'altra Freeman in qualche modo trasforma il canestro dell'82 pari. Due possessi: Hunter pompa la palla per 15", ma non trova nulla; dall'altra parte Forlì fatica a fare la rimessa decisiva, alla seconda volta, la palla arriva a Borsato che viene stoppato da Renfroe: overtime.
Overtime che vede Forlì faticare, anzi vacillare: Callahan pasteggia nel pitturato, Hunter spara indisturbato 3 punti dall'angolo e Brindisi va fino sull'85-90. A questo punto, Forlì, come l'araba fenice, risorge: canestro e fallo (gentile omaggio della terna in grigio) di Easley, le entrate di Freeman e si arriva sul 90 pari. Freeman è in lunetta, segna il primo, sbaglia il secondo, la palla cade prima nelle mani di Easley, poi in quelle di Shawn Huff, che, gelido, trasforma il 93-92. Pochi secondi, ancora palla ad Hunter, ma il suo uno contro uno non trova la strada del canestro e Forlì può esultare: arrivano due punti importanti, che consentono ai romagnoli di allontanare Sant'Antimo... e di confermarsi in grado di duellare alla pari con le big del campionato.

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