lunedì 5 dicembre 2011

Angels e Crabs espugnano Perugia e Udine

LIOMATIC PERUGIA-ANGELS SANTARCANGELO 49-51
Vittoria!!! Ma quanto è bella questa parola… Mancava da tre turni sulla ruota di Santarcangelo e arriva ora, in un sabato sera dicembrino in casa della capolista della Divisione Nord Est, la Liomatic Perugia. “Manca poco” diceva coach Padovano, a un successo di prestigio… Parole che si sono trasformate in realtà al PalaEvangelisti, dove Rivali in penetrazione, a 6 decimi dalla sirena finale, ha siglato un 49-51 che ha fatto esultare tutto il popolo gialloblu presente in Umbria. Tra questi anche Marco Martina, gradita presenza sugli spalti. Dal vecchio capitano a quello nuovo che firma la vittoria, un quadro perfetto...
E dire che la partita, come si potrà facilmente intuire dal punteggio, è di quelle sporche, brutte e cattive. Difesa intensa, basse percentuali al tiro e nessuna voglia di mollare neanche un centimetro. Manca Ancellotti che non ce l’ha fatta a essere nei dieci e l’inizio di gara è favorevole a Perugia, che grazie alle bombe di Truccolo al 7’ si issa sul 12-9. Broglia fa subito pari ma lo spunto finale del quarto è ancora della Liomatic (16-12). L’attacco clementino fatica a trovare punti, ma la difesa tiene sempre: è questa la vera chiave di un incontro nel quale gli Angels hanno retto bene l’urto sotto canestro di Bisconti e Baldi Rossi, venendo poi fuori nel momento giusto. Santarcangelo sorpassa a metà secondo periodo con Bonaiuti, ma si segna pochissimo ed è pressoché impossibile produrre un break importante. Anche in questo caso nel finale a spingere sull’acceleratore sono i padroni di casa, che con Baldi Rossi vanno 22-21 al 10’. Questo vuol dire un 6-9 nel secondo periodo che descrive perfettamente il tipo di partita e la lotta in campo.
Nel terzo parziale la squadra umbra prova a dare la scossa decisiva all’incontro, ma al di là di un piccolo break che fa dilatare la forbice fino al +8, gli Angels tengono. Tengono duro e ci credono. Silimbani e un ottimo Italiano si fanno sentire sotto le plance, ma il quarto periodo sembra la fotocopia del secondo, con siccità offensive prolungate e Santarcangelo che resta aggrappata alla partita avvicinandosi ogni minuto di più. Perugia è ancora a +5 a 2 minuti dalla fine, poi i nostri vengono fuori definitivamente. Broglia mette il -1, nell’ultimo minuto Silimbani pareggia a 49. Rimessa Liomatic, con Truccolo che non riesce a mettere la palla in campo e cerca di scaraventarla addosso a Bonaiuti per un rimpallo favorevole. Bonaiuti invece recupera e c’è tempo per tirare. Sembra ci sia solo tempo per un tiro rapido… Invece il capitano, Eugenio rivali, riesce addirittura ad andare fino in fondo ad appoggiare il canestro della vittoria… Mancano 6 decimi e a nulla vale il tentativo di blocco cieco per il lob a Baldi Rossi. Vincono gli Angels, sudatissima e meritata.
Angels


GSA UDINE-BASKET RIMINI CRABS 57-66
Nonostante gli acciacchi - Gasparin non al 100% per una leggera distorsione alla caviglia e Caceres uscito dopo un quarto e mezzo per un infortunio dopo uno scontro di gioco - i Crabs espugnano anche Udine, confermandosi collettivo dalle mille risorse.
La partita comincia male: dopo l'8-8 iniziale la GSA va via fino al +13 di inizio secondo quarto; due triple di Hassan ed un paio di canestri di Caceres riportano i "nostri" sul -4, ma dopo uno scontro di gioco lo stesso Caceres finisce a terra infortunato e si becca pure un tecnico per "proteste". Udine chiude sul 38-31 al 20'.
Al ritorno in campo i padroni di casa sembrano più in palla e si portano sul +9, 43-34. A questo punto inizia il "Filloy-show": due triple ed un canestro in acrobazia di Pablo riaprono la partita e ridanno linfa ai ragazzi di Ambrassa. In pochi minuti i Crabs infilano un parziale di 21-4 e si portano sul 47-54. Da questo momento in poi ogni tentativo di Udine di rientrare viene respinto e quando i padroni di casa si mettono a zona, viene alla ribalta l'atletismo di Lopez Rodriguez che cattura tre rimbalzi offensivi di vitale importanza. Da segnalare anche l'esordio del giovane Lorenzo Brighi, in campo per 6', e i fantastici cinque tifosi al seguito della squadra.
Finisce 57-66. Alé!

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