lunedì 7 novembre 2011

Sorridono gli Angels, Crabs beffati sulla sirena

ANGELS SANTARCANGELO-LA FORTEZZA RECANATI 80-71
Ma quanto è bello tornare alla vittoria così, con l’entusiasmo dei bei tempi, il tifo assordante del PalaAngels e tanta, tantissima voglia da parte di quelli che hanno messo piede in campo? Fantastico: sensazioni e tensioni da momenti importanti, da partita vibrante e con un saliscendi di emozioni da far tremare i polsi. I gialloblu la spuntano su Recanati 80-71 dopo 40 minuti al calor bianco, battono la leader della Divisione Sud Est e iniziano nel migliore dei modi la settimana da doppio turno casalingo (sabato prossimo arriva Siena).
I nostri ragazzi cominciano la partita col piglio giusto, vanno 13-4 dopo cinque minuti grazie alla tripla di Bonaiuti e salgono addirittura 22-9 all’8’ con l’intensità di una difesa a livelli eccellenti e i guizzi di un attacco che nel primo quarto trova davvero tante soluzioni per far male. La schiacciata di Bedetti al 9’ manda segnali forti e precisi in direzione Marche (26-9) e il parziale del 10’ (26-12) ha la sua continuità in un secondo periodo iniziato nella stessa maniera. Recanati torna attorno alla doppia cifra di margine, ma Santarcangelo ha un altro colpo di coda e al 16’ è 34-19, il che significa pieno controllo della gara e timone ben saldo in mano. In quel momento però arriva la svolta: un fallo a rimbalzo di Bedetti con successivo tecnico danno quattro liberi e possesso alla squadra ospite, che capitalizza al massimo (4/4 più tripla) e di slancio supera a fine primo tempo con un Evangelisti chirurgico (36-38).
Ancora il bomber de La Fortezza non si fa scrupoli nel bucare la retina del PalaAngels e al 22’ il parziale ospite è clamoroso: sul tabellone c’è scritto 36-44, il che vuol dire 25-2 per chi viaggia. Momento nero, ma dal buio e dal fondo del burrone i gialloblu si rialzano. C’è carattere, c’è voglia di non mollare, di smentire chi pensa che Recanati abbia preso definitivamente il comando e l’inerzia del match. Sei punti di Ancellotti accorciano sul 42-44, una spruzzata di Palermo e Rivali vuol dire aggancio a 46, ancora il centro clementino e poi i liberi di Italiano tengono davanti Santarcangelo. Al 29’, dopo le triple di Palermo e Pesaresi, si va sul 57-51 (il parziale questa volta è interno ed è di 21-7). L’ennesima tripla di Fossati però accorcia ancora e i due punti di Ceron mantengono tanti dubbi su chi alla fine la porterà a casa (62-61 al 33’). Dura, durissima, tensione alle stelle e falli tecnici a go-go, ma il controllo mentale del match, paradossalmente, si avverte. Chiarello sorpassa sul 64-65 al 34’, Bonaiuti pareggia con un libero e il capitano va con canestro e libero per il mini vantaggio. Qualcosa ai liberi si sbaglia (19/30 finale), ma sul +3 arriva il canestro chiave dell’incontro, due punti di Ancellotti su assist di Bonaiuti che scrivono 72-67 a -1’10”. Adesso a rincorrere col fiatone è La Fortezza, che si deve affidare al fallo sistematico. Nell’ultimo minuto, al contrario di quanto successo per tutto il resto della partita, le mani gialloblu non tremano e confezionano un 6/6 d’oro con Pesaresi (4/4) e Rivali (2/2). 80-71, game over al Madison (cit. M.B.).

NATURINO CIVITANOVA-BASKET RIMINI CRABS 66-65
Si interrompe la serie dei Crabs che subiscono, all'ultimo secondo di gioco, la tripla che decreta la vittoria della Naturino. A dire il vero nel finale sono parecchie le decisioni contestate da una parte e dall'altra, ma è pur vero che i padroni di casa vincono con merito.
Si rammarica fino alle lacrime un clamoroso Giovanni Bruni che, alla vigilia dell'intervento al tendine flessore del pollice destro, imbuca 32 punti, rappresentando in pratica l'intero attacco Crabs nell'ultimo quarto.
Decisive fin dall'avvio le difese, entrambe molto aggressive: fioccano gli errori ed un brutto primo quarto si conclude con la Naturino avanti 18-10. Rimini, come ormai di regola gioca un grande secondo quarto, alzando l'intensità difensiva e recuperando una marea di palloni, segna 25 punti, concedendone solo 13, e all'intervallo si trova sopra di 4, 31-35.
Il terzo quarto è di marca Naturino, con Temperini e Frascione sugli scudi: i Crabs costruiscono tanti buoni tiri, ma da tre la mettono col contagocce - 5/27 alla fine - e subiscono il rientro dei padroni di casa, che rimettono la testa avanti 48-47. Negli ultimi dieci minuti succede di tutto: i mini parziali si alternano in continuazione e la terna non regge benissimo l'atmosfera rovente del PalaRisorgimento. Come detto entrambe le squadre possono recriminare su decisioni dubbie, ma due sono gli episodi che destano le maggiori perplessità, entrambi nell'ultimo minuto di gioco: 2 liberi concessi a Bruni che non sembrava essere in azione di tiro e un fallo sulla rimessa commesso dalla Naturino non punito con l'antisportivo. 
Si arriva a 3" e mezzo da giocare con i Crabs sul +2. Rimessa per Baldoni, non il ricevitore designato, che, dopo un attimo di esitazione, alza un parabolone da tre sopra le mani protese di Squeo. La palla si insacca sulla sirena…
Vince la Naturino 66-65.
Nota di merito per i tifosi: una cinquantina abbondante i presenti giunti da Rimini, più altrettanti connessi per la cronaca in diretta streaming.
www.basketriminicrabs.it

Giovanni Gasparin stoppa Stefano Cernivani, playmaker della Naturino Civitanova

Nessun commento:

Posta un commento