lunedì 14 novembre 2011

Siena sbanca il Pala Angels, vittoria dei Crabs

ANGELS SANTARCANGELO-CONSUM.IT SIENA 65-67
Forse una bastonata alla schiena fa meno male. L’amarezza è enorme, il tipo di sconfitta che questa sera hanno patito gli Angels per mano di Siena è di quelle pesanti. 65-67, punteggio stretto e in equilibrio, ma nulla in confronto allo svolgimento della gara. Quel 30-15 che diventa 30-32 in sei minuti alla fine del primo tempo... Quel 63-45 a -6’30” dalla sirena che si è liquefatto a suon di triple di Tessitori, l’enfant prodige della squadra toscana... Poi il sorpasso dall’angolo di Cucco e i tentativi inutili di Palermo e Pesaresi. Da vero choc. Da rimanerci di pietra.
Il buon inizio del 17enne lungo della Consum.it è abbastanza atteso (subito 0-5, poi 4-9), ma Santarcangelo sa reagire. La partita in questa fase la cambia Luca Pesaresi, che mette la bomba centrale, smazza un paio di assist ed è l’anima del primo dei tanti parziali della gara, nello specifico quello col quale i clementini sorpassano nel primo quarto e sembrano andar via facile nel secondo con le iniziative di Bedetti e Palermo (30-15 al 14’). Lì però si spegne per la prima volta la luce, Spizzichini diventa incontenibile (11 punti in un amen) e la Virtus rosicchia punto su punto, portandosi incredibilmente in vantaggio a fine primo tempo con un terrificante 17-0.
Formalmente di ritorno dagli spogliatoi la gara è descrivibile come in estremo equilibrio, ma nella pratica questo match di equilibrato ha avuto ben poco. Sprazzi di entusiasmo, break e contro break, cadute libere e risalite fulminee. Nessun filo logico, nessuno che prenda il comando e lo tenga bel saldo tra le mani. Anche per questo, con un’inerzia che sembrava passata nelle mani di Siena, Santarcangelo rimette la freccia con un 11-0 che vuol dire 41-32 al 23’ (Palermo sugli scudi). La gara è lontana dall’essere finita, ma questa volta i nostri mantengono il vantaggio con discreta tranquillità e con la tripla di Pesaresi vanno 56-42 al 29’. Sembra finita quando Italiano mette il canestro del 63-45 a -6’30”, invece in questo inverosimile scenario pirandelliano qualcosa ancora riesce a mutare. Così è se vi pare. I padroni di casa non hanno il brio di prima e alla Virtus bastano un paio di lampi di Tessitori per tornare a respirare (63-52). Il match gira completamente a 1’30” dalla fine con un 65-61 e possesso che non si concretizza. Ancora Tessitori, killer senza pietà, accorcia subito sul -1 (4/4 da tre nel quarto periodo, 27 totali) e Cucco dall’angolo mette la bomba del vantaggio (65-67). Finisce così e gli ultimi tentativi di Palermo e Pesaresi (allo scadere) non sortiscono l’effetto sperato. Non c’è poesia nel San Martino degli Angels.

BASKET RIMINI CRABS-MANICA ROVERETO 72-68
Nonostante le pesanti assenze di Bruni ed Hassan i Crabs ritrovano il successo contro la Manica Rovereto, in un Palasport Flaminio ancora una volta gremito - 1.200 circa i presenti sugli spalti.
Si parte , giustamente, tributando un caloroso applauso a Cristiano Zanus Fortes, indimenticato beniamino dei tifosi biancorossi, ora GM di Rovereto.
La gara è meno "amichevole": grande intensità da una parte e dall'altra che genera, come da aspettative, tanti errori al tiro e tante palle perse. I Crabs sbagliano meno con un Gasparin ispirato e lavorano meglio a rimbalzo: il primo quarto si chiude sul 16-10.
Nel secondo quarto gli ospiti tornano in partita, poi Verri commette un antisportivo e i Crabs tentano una fuga subito sopita, tanto che la Manica mette la testa avanti, 31-33.
Ci vuole un gioco da tre punti di Silvestrini per mandare i Crabs avanti al riposo, 34-33.
I primi 5' della ripresa sono probabilmente quelli che decidono l'incontro: ottimo il contributo di Calegari, cui si aggiunge una tripla di Caceres che porta il vantaggio oltre la doppia cifra, 52-40. Rovereto sembra in bambola ed invece piazza un parziale che la riporta in partita, prima che Maioli imbuchi una gran tripla dall'angolo - primi tre punti in DNB per "Maio", complimenti! - che tiene i Crabs sul +7, 58-51, al 30'.
I Crabs privano nuovamente a scappare, ritorna a +11, ma non chiude il match, nonostante gli avversari siano in bonus, con zero falli per i biancorossi, già a 6' dal termine. Gli ospiti tornano nuovamente in partita e Pappalardo pesca addirittura la tripla del -2, 70-68, a 10". Pronto il time-out di Ambrassa per parlarci su ed avanzare la rimessa sulla trequarti offensiva: Silvestrini riceve la palla, subisce fallo e infila i liberi che chiudono la disputa sul 72-68.
PS: grande festa all'intervallo con gli "Amici Crabs" che consegnano al GM Matteo Peppucci con un simbolico assegnone i 22mila euri, raccolti dall'associazione a benefici degli "Ambrassa's Boys". Ancora una volta, GRAZIE!

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