martedì 1 novembre 2011

Il basket romagnolo piange per Livio Neri

Ciao Livio
Cesena, 23 giugno 1976  Bologna, 31 ottobre 2011

Dalla sua città, Cesena, a Rimini. Da Rimini a Ravenna. Passando, inevitabilmente, da Forlì. Sul filo del passaparola, dell'sms e del social network, la pallacanestro romagnola-tutta è urtata in queste ore e piange le sue lacrime per la scomparsa prematura, a soli 35 anni, di Livio Neri. Deceduto nel pomeriggio di lunedi 31 ottobre 2011 dopo il calvario di un ultimo mese in lotta con un male allo stomaco. Un male che aveva forse radici lontane - Livio da anni faceva visite specialistiche in tutta Europa per capire le ragioni diquei dolori - e che un mese fa aveva accelerato improvvisamente, mettendolo sull'orlo del precipizio da cui il ragazzo è purtroppo precipitato.
Primogenito della famiglia forse più cestistica di Cesena (lui l'allenatore, Andrea l'arbitro, Fulvio - attualmente in forza al Gaetano Scirea - il giocatore), Livio dopo aver mosso i primi passi da allenatore giovanile nella Carisp Cesena andò a far esperienza ai Crabs Rimini, chiamato da Cedro Galli e Lupo Giordani, facendo anche due anni di assistentato a Ticchi in LegaDue (dal 2006 al 2008). Nell'estate del 2008 il passaggio al Piero Manetti Basket Ravenna, dove per due anni aveva agito da responsabile del settore giovanile.
Famiglia cestistica e anche parecchio sfortunata, quella dei Neri: pochi anni fa i 3 fratelli e il papà avevano dovuto sopportare la prematura scomparsa della mamma. Il staff di forlibasket, superfluo a dirsi, esprime le sue più sentite condoglianze.

I Crabs Rimini piangono Livio Neri, prematuramente scomparso ad appena 35 anni nel pomeriggio di oggi.
Nella stagione 2004/2005 Livio fu uno degli allenatori individuati da Massimo Galli e Lanfranco Giordani per il rilancio del Settore Giovanile dei Crabs: dimostrò grandi qualità tecniche e umane, tanto da ricoprire anche il ruolo di assistente della prima squadra, guidata da Giampiero Ticchi, nella straordinaria stagione 2006/2007 ed in quella successiva. L'ottimo lavoro svolto gli valse la chiamata dell'Acmar Ravenna che, nell'estate 2008, gli affidò la guida del proprio Settore Giovanile.
Non ci sono parole per esprimere il nostro dolore.
Alla famiglia un forte abbraccio.
www.basketriminicrabs.it

Non è facile raccogliere le idee per scrivere queste poche righe di ricordo per una persona che il destino ha portato via a soli 35 anni, a poche settimane dalla nascita della propria bambina e con una grande fetta di vita ancora da vivere. Ci sono solo sgomento ed incredulità per qualcosa che mai avremmo voluto sentire e che ci ha tolto ogni parola. 
E’ questa la sensazione che ci ha lasciato la notizia della scomparsa di Livio Neri, responsabile del settore giovanile del Basket Ravenna dal 2008 fino allo scorso mese di giugno, avvenuta nel pomeriggio di ieri, lunedì 31 ottobre, a Bologna, dopo una breve lotta con la malattia. 
Lo vogliamo ricordare come un ragazzo che ha sempre dato tutto per la pallacanestro e per i suoi piccoli giocatori, ai quali oggi ci stringiamo idealmente in un forte abbraccio in un momento sicuramente tra i più duri della loro giovane esistenza. Le reazioni disperate e i successivi saluti dei suoi ragazzi, affidate ai messaggi ed ai social network, sono il segno più tangibile della bontà del suo lavoro, a Ravenna ed in precedenza a Cesena ed ai Crabs Rimini . 
La famiglia Vianello, i dipendenti della Vianello Assicurazioni e tutto il grande gruppo del Basket Ravenna Piero Manetti sono vicine alla sua compagna ed alla famiglia in una situazione così difficile. Ciao Livio e grazie di tutto.

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