venerdì 21 ottobre 2011

Milano vince e cala il tris italiano in Eurolega

Mercoledì 19 ottobre 2011
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UNICS KAZAN-MONTEPASCHI SIENA 71-79
A Kazan l’Unics parte forte mostrando tutto il talento del proprio roster, un po’ stagionato forse, ma certamente non di secondo livello. Grazie ai problemi di falli degli avversari ed a qualche giocata dei singoli, la Montepaschi si toglie la ruggine del viaggio durato addirittura 29 ore, e con una tripla sulla sirena di McCalebb rientra negli spogliatoi sul -1 (44-43). Gli ingranaggi, oliati da Pianigiani durante l’intervallo, ricominciano a girare con la consueta facilità così nel terzo quarto arriva un parziale di 21-11 che fa volare Siena sul 64-55 quando mancano 10 minuti. Henry Domercant, ex col dente avvelenato, si carica la squadra sulle spalle e con 30 punti (8/12 dal campo, 10/11 ai liberi) tiene a galla la formazione russa. McCalebb (17 e 4 assist) però è il solito incontenibile folletto, Kaukenas (14) trova canestri importanti, e come sempre quando serve arriva anche lo zampino di capitan Stonerook. A mettere il coperchio sulla bara sono due triple in un amen di Carraretto: Siena c’è!
BENNET CANTÙ-SLUC NANCY 80-69
Inizio di gara difficile anche per Cantù che evidentemente sente un po’ l’emozione di fronte ai 4000 di Desio per la prima nella massima competizione continentale dopo 17 anni. Nancy non ne approfitta: un disastroso inizio dalla lunetta (4/12) permette ai brianzoli di restare a contatto. Sciolta un po’ la tensione la squadra di Trinchieri comincia a macinare gioco e ne viene fuori una partita bellissima che si concretizza con un 44 pari a metà gara. E’ la sfida tra l’atletismo dei francesi e l’astuzia e la sagacia tattica dei lombardi che pian piano mettono le mani sulla partita grazie alle giocate di Micov (14) e Cinciarini (15). Batum, pur in una serata balistica da dimenticare (2/8 da due, 1/3 da tre, 6/8 ai liberi), non va lontanissimo dalla tripla-doppia chiudendo con 13 punti, 8 assist e 7 rimbalzi. Il giocatore dei Blazers ed il lungo Akingbala tengono Nancy attaccato alla gara, il colpo di grazia arriva da Gianluca Basile con una delle sue triple “ignoranti” e da Giorgi Shermadini super positivo nel finale di partita, la sua prima in maglia Bennet.




Giovedì 20 ottobre 2011

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-MACCABI TEL AVIV 89-82
Milano, dopo la sconfitta in campionato, aveva bisogno di una prestazione importante, che ridesse fiducia all’ambiente e togliesse pressione al cammino nel gruppo C, che annovera oltre al Maccabi, anche Anadolu Efes, Real Madrid, Partizan e Spirou Charleroi. L’Emporio Armani parte forte, con l’ingresso di Bouroussis prova anche ad andare via, ma una tripla di Blu e i canestri di Papaloukas lanciano gli ospito sul 14-21 ad inizio secondo quarto. Milano però è viva: la pressione difensiva aumenta ed in attacco ci pensano Gallinari ed Hairston, così si va negli spogliatoi sul 40-38 con un parziale di 24-14. Nel terzo periodo la musica non cambia, l’ex San Antonio Spurs è un’iradiddio (25 punti alla fine) e trascina i suoi sul +13 quando mancano 10 minuti. I gialli di coach Blatt però hanno l’esperienza e la voglia per provare a rientrare: Lior Eliyahu (23 con 10/13) e David Blu (15) guidano la squadra fino al -4, ma Cook e Gallinari non vogliono farsi sfuggire dalle mani la prima W continentale e trovano i canestri della sicurezza fino all’89-82 finale. Per il Gallo alla fine ci sono 23 punti con 13/16 dalla lunetta, Malik Hairston chiude con 25 e 6 assist uscendo dalla panchina, Bourousis piazza una doppia-doppia da 13 e 10 ed anche Rocca tocca quota 10… non poteva che arrivare un successo.

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