lunedì 31 ottobre 2011

Il derby è dei Crabs, sconfitta Angels in Puglia

ENOAGRIMM SAN SEVERO-ANGELS SANTARCANGELO 83-74
Niente da fare per gli Angels nella trasferta di San Severo. I clementini si fanno sorprendere dalla Enoagrimm nonostante per tre quarti di partita tutto sia rimasto in bilico. Nel quarto periodo, però, i locali riescono troppo frequentemente a bucare la retina e negli ultimi scampoli di match matura l'83-74. Troppo ampio il divario finale, anche perché a poco dalla fine, su tripla di Palermo, tutto era ancora in bilico sul 78-74.
L'inizio di partita è ampiamente favorevole ai padroni di casa, che con un Fattori in grande spolvero vanno 12-3 dopo 3 minuti. Santarcangelo però non ci sta, Silimbani e Bonaiuti sono molto caldi e al 7' il divario è ricucito (15-12). San Severo ha tante armi per colpire e una squadra con talento diffuso che riesce in ogni momento a trovare buone soluzioni. La tripla di Scarponi allo scadere della prima frazione vale il 22-14. Vantaggio discreto, ma che ovviamente non deprime i nostri, decisi a rifarsi subito per non perdere il treno e tentare di portare in Romagna la seconda vittoria di fila dopo quella di una settimana fa con Ruvo. Gli Angels restano in linea di galleggiamento e ringraziano i cinque punti in fila di Pesaresi per il 27-22 del 15'. Adesso si segna pochino e i gialloblu sono bravi a mordere il giusto e a non perdere gli assegnamenti. Fattori continua a essere molto pericoloso, ma Broglia è bravo a ridurre la forbice un paio di volte (canestro e libero per il 31-30 al 18').
Nella ripresa Marzoli trova subito la tripla, Amoroso e Fattori lo imitano poco dopo, ma al festival del tiro dalla lunga distanza si iscrive anche Italiano, che assieme ai due punti di Ancellotti ci fa tornare sotto ancora una volta (44-40). Un parziale di 7-0 chiuso dalla tripla di Mauro Bonaiuti fa addirittura mettere il muso avanti agli Angels per la prima volta nella partita (51-52 al 27'), poi si viaggia punto a punto. Nel quarto periodo comincia caldo Pesaresi, ma Scarponi va con la bomba del 66-60 al 33'. Broglia e Rivali riducono ma non agganciano (71-66 al 37'), a San Severo non trema la mano neanche dalla lunetta e quando di nuovo Bonaiuti trova il bersaglio da lontano, la gara è giocabile ma sempre in salita (76-71 al 39'). Palermo va con la tripla del 78-74 poco dopo, ma è durissima. Rugolo e Poluzzi non sbagliano, Fattori mette il sigillo finale. Vince San Severo 83-74.

BASKET RIMINI CRABS-MOBYT FERRARA 78-74 d.2t.s.
Sei di fila! E chi lo avrebbe mai detto?
I Crabs di Ambrassa dopo due supplementari hanno ragione anche delle corazzata Ferrara: partita tecnicamente non bella, caratterizzata da molti errori, ma di un'intensità incredibile, vibrante e tesa come poche di recente memoria.
Partiamo dal pubblico: quasi 1.400 (sì, millequattrocento!) spettatori sugli spalti per una cornice degna di un paio di categorie più su. Un pubblico caldo che dà e riceve da chi butta il cuore in campo in un circolo virtuoso che è uno dei segreti di questi Crabs.
La partita: i granchi, come spesso capita, partono male in attacco e non capitalizzano ciò che disfano (agli avversari) in difesa. Il primo quarto si chiude con la Mobyt sopra 14-16, ma nel secondo i Crabs piazzano un break che li porta sopra di 7 all'intervallo, 23-16. Fa canestro quasi solo Amadori, 10 per lui, ma in compenso la difesa cancella gli esterni estensi e lavora benissimo sullo spauracchio Benfatto, che segna sì, ma viene decisamente limitato.
L'intervallo è di un'intensità pazzesca: il canestro diventa la cruna di un ago, segnare una chimera e si percepisce chiaramente che la posta in palio annebbia le menti (e i polpastrelli) in attacco, ma porta a decuplicare le forze in difesa. Gli errori e le perse non si contano e i Crabs pagano soprattutto la scarsa vena dalla lunetta - 10/21 ad un certo punto. I parziali dei quarti la dicono lunga: Ferrara vince il terzo 15-12 ed il quarto addirittura 11-9, ma non ha la forza per segnare il tiro della vittoria e si va al primo overtime.
Non cambia il canovaccio, si segna quasi solo dalla lunetta, con i Crabs che cominciano finalmente a mettere i liberi e Caceres che piano piano vede il canestro allargarsi. Altro tiro per vincere di Ferrara, altra grande difesa, altro errore. Secondo overtime.
Caceres sale in cattedra, la difesa è sempre quella e Ferrara non ce la fa più: Bruni e Gasparin mettono dalla lunetta i liberi decisivi e la Mobyt si arrende.
Finisce 78-74 ed il Flaminio canta di gioia.

PS: tra prima squadra e Settore Giovanile i Crabs hanno vinto in ottobre tutti gli incontri disputati. E scusate se è poco...


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