lunedì 17 ottobre 2011

Angels al quarto ko, vittoria Crabs a Senigallia

ANGELS SANTARCANGELO-CO.MARK TREVIGLIO 65-74
Non c’è gloria in questo 15 ottobre al PalaAngels. Non c’è gloria perché Rivali e compagni incappano con Treviglio nella quarta sconfitta consecutiva, un ko arrivato dopo un buon inizio ma con una prosecuzione della partita non alla stessa altezza. Sprint all’avvio e poi buio, pur con un paio di sussulti che hanno fatto ben sperare e un dato statistico su tutti, la valutazione, che beffardamente premia Santarcangelo (74-70). Conta veramente poco, anzi nulla, perché tutto il resto è di marca lombarda, di una Co.Mark che è sorpresa solo allo start e poi fila dritta come un treno.
Quando Bedetti infila la tripla è già 7-0 al 3’ e mai penseresti a tutte le difficoltà successive in attacco. Ancellotti sradica rimbalzi nel primo quarto e un suo canestro più libero aggiuntivo vale il massimo vantaggio clementino (17-6 al 7’). Di lì in poi però comincia a farsi dura, con l’attacco che non gira più come prima e la difesa che nel secondo periodo non riesce a contenere Cazzolato. Treviglio rimonta punto su punto e a 4’50” dalla pausa lunga è addirittura 19-24 (gancio di Tomasini), il che vuol dire parziale esterno di 2-16. Bedetti continua a lottare e in chiusura di secondo quarto un paio di buone giocate di Rivali rimettono la partita sui binari di un equilibrio quasi totale (27-29).
Nel terzo periodo gli Angels perdono troppo spesso sul perimetro Fabi, che imbuca quattro triple in 10’ e lancia ancora avanti i suoi. Al 24’ proprio una sua bomba vale il 32-38, ma Santarcangelo non molla: la schiacciata di Ancellotti su assist di Bonaiuti mette a tabellone il 36-38, i due punto di Bedetti su servizio di Rivali valgono invece il pari (38-38 al 25’). C’è grande sofferenza, non tutti i meccanismi funzionano, ma è pur sempre una gara equilibrata. In apertura di ultimo parziale cominciano a manifestarsi i problemi di falli sotto forma di quarta penalità per Ancellotti (2/2 ai liberi di Planezio a -8’32”). Si va col quintetto piccolo e con un paio di minuti di Broglia da cinque. Poi rientra Ancellotti, che dopo aver disputato una partita eccellente commette il 5° fallo a -3’56”. A -3’20” un sussulto di Pesaresi accorcia ancora una volta (58-62), poi non c’è più niente da fare. In attacco non entra nulla e un antisportivo allo stesso Pesa vale i cinque punti della staffa per la Co.Mark Treviglio (Tomasini fa 2/2 ai liberi e mette una tripla nella stessa azione). A due minuti dalla fine è 58-68, game over.

GOLDENGAS SENIGALLIA-BASKET RIMINI CRABS 50-60
I Crabs nelle Marche non pagano le tasse, anzi impongono nuovamente il proprio gioco basato sull'intensità difensiva e sulla freschezza atletica. Caceres, Hassan e Bruni partono forte e Squeo ribadisce di essere un guardiano difensivo difficile da superare. Il +5 con cui si chiude il primo quarto, 14-19, diventa addirittura +12 al 20', 38-50, grazie ad una sfuriata offensiva di capitan Gasparin. Senigallia sembra rientrare nel terzo quarto, ma è un fuoco di paglia, perché un canestro da 4, tripla più libero aggiuntivo, di Bruni ribadisce le distanze. Nell'ultima frazione non cambia sostanzialmente nulla: ogni parzialino dei padroni di casa è rispedito al mittente dai Crabs, che chiudono sul +10 e festeggiano con i propri calorosissimi tifosi.
Finale 50-60.
Coach Ambrassa: «Una bella vittoria ottenuta con la crescita della compatezza di squadra. Siamo ruisciti a tirare tiri ad alta percentuale e ci siamo disuniti solo a tratti nelle difficoltà. Dobbiamo continuare a difendere duro, perché è il nostro credo».

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