lunedì 5 settembre 2011

Si torna a casa. Italia eliminata dalla Francia

EuroBasket. Italia-Francia 84-91.
Pianigiani: “Abbiamo riguadagnato rispetto. Ci basta? No”
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Marco Belinelli in sottomano
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L’Italia perde contro la Francia 91-84 giocando la miglior partita dell’Europeo. Non basta per evitare l’eliminazione dal torneo,ma ormai è chiaro a tutti che la squadra compie passi da gigante gara dopo gara e prosegue spedita la propria crescita e la propria maturazione.

Oggi è un giorno triste per noi - esordisce il commissario tecnico Simone Pianigiani - perché avevamo il grande desiderio di entrare nelle prime 12 squadre di questo Europeo e di andare alla seconda fase, dove, come già detto, avremmo potuto prendere anche dei treni in faccia contro squadre più forti, ma anche fare quell'esperienza.
E' un giorno triste, ripeto, ma stasera è finalmente venuto fuori il nostro attacco, le percentuali, la fiducia, la palla che si è mossa. Abbiamo anche avuto il tiro partita con Andrea Bargnani, un tiro ottimo, dopo un penetra e scarica, ma può capitare di sbagliare. La squadra è stata concentrata su tutto il piano partita e su quello che c'era da fare. Ha dato il 110 per cento e non posso rimproverargli nulla.
"E' stata una partita importante - continua Pianigiani - che conferma quanto più volte detto: fino a poco tempo fa non saremmo stati in grado di giocare partite così. Occorre viverle queste gare e con maggiore esperienza una avremmo potuto portarla via, almeno questo è quello che mi piace pensare.
"Dispiace a tutti, fortemente. Per come i ragazzi hanno vissuto queste due estati insieme, per come hanno lavorato, per l'attaccamento alla maglia che hanno mostrato, per come hanno dato tutto ci saremmo meritati di restare in "vita" e 3 sconfitte e 1 vittoria sinceramente ci stanno stretti. In occasioni come queste è un dettaglio che ti fa sorridere o ti fa piangere.
"Se guardo indietro a questi due anni e penso all'esordio a Bari lo scorso anno con Israele, beh, dico che siamo cresciuti e secondo me molto. Adesso siamo qui, abbiamo giocato in un girone tosto, ci siamo guadagnati il rispetto di tutti. Ci può bastare? No. Vogliamo fare di più, magari riuscendo con l'esperienza a girare qualche particolare a nostro vantaggio.
"Non dico di gareggiare per l'Oro - conclude Pianigiani - ma vorremmo legittimamente partire, al prossimo Europeo, con la convinzione di uno stato di lavoro tale da poter giocare alla pari con tutti alla seconda fase e non solo alla prima”.

C’è tanto dispiacere per noi e per i tifosi - conferma Marco Belinelli - ma abbiamo dato davvero tutto. Oggi benissimo dal punto di vista mentale e in difesa e non serve dire cosa poteva essere. Bisogna apprezzare le motivazioni che ci hanno portato a dare del filo da torcere ad una squadra come la Francia che arriverà fino alla fine. Abbiamo giocato un’ottima partita dall’inizio alla fine e usciamo a testa alta”.

La Francia punta all’oro. Non ne ha mai fatto mistero e forse per questa squadra è anche l’ultima occasione per migliorare il bronzo ormai quasi sbiadito del 2005. Oggi come allora è Tony Parker a guidare i transalpini, forte di una maturità e di una serenità mai avuta prima indossando la maglia del suo Paese. Il play di San Antonio è il miglior realizzatore del torneo con 28 punti e 7 assist di media in tre partite giocate. Con le vittorie su Lettonia (89-78), Israele (85-68) e Germania (76-65) la Francia è alla tredicesima gara senza sconfitte in questa estate 2011.
92 le gare disputate dall’Italia contro i cugini d’oltralpe: 52 vittorie e 33 sconfitte, tra le quali quelle cocenti del 2009 che non permisero alla formazione di Recalcati di qualificarsi per l’Europeo in Polonia (77-80 a Cagliari dopo un supplementare e 81-61 a Pau).
Tre anni dopo l’Italia affronta nuovamente la Francia non solo per cercare di prolungare l’avventura in Lituania, ma anche per fare un altro passo avanti nel progetto avviato lo scorso anno. Dopo le buone cose viste contro Serbia e Germania è arrivata anche la prima vittoria contro la Lettonia. Affrontare Parker e compagni significa scalare l’Everest ma gli Azzurri hanno dimostrato che con il lavoro, l’applicazione e la disciplina si può crescere fino a mettere in difficoltà le grandi corazzate.
Dalle colonne dell’Equipe coach Collet si dice sereno ma avverte che l’Italia è una squadra da non sottovalutare. “Avec confiance et…méfiance” (Con fiducia e diffidenza) titola il quotidiano francese. In fondo, è pur sempre un derby.

Il trio Nba, Hackett e Carraretto. E’ questo il quintetto titolare che Pianigiani oppone alla Francia. Seraphin entra subito ma Bargnani è reattivo e con un gioco da tre porta i suoi nel cuore del match (3-2). Due alley-oop dei francesi valgono l’allungo dopo tre minuti di gioco ma Carraretto ha un buon break personale di 5 punti ed è parità (8-8). L’Italia c’è e il Mago è ancora Mago: prima un gioco da tre e poi una schiacciata per il vantaggio con 4 da giocare (15-14). Il resto è solo Italia: la tripla del Gallo e lo show di un immarcabile Bargnani spingono gli Azzurri fino al 23-16 (7-0).
La frazione va però in archivio 23-20 dopo il piccolo controbreak dei Bleus.
Il secondo quarto comincia con Cusin che stoppa Parker ma per il primo canestro italiano bisogna aspettare due minuti: è di Mancinelli e vale il 25-22. Diaw accorcia, De Colo pareggia e Traore sorpassa (29-26) ma gli Azzurri ci sono e con Hackett e la tripla di Belinelli tornano al pareggio (31-31 al 15esimo). Si torna avanti col solito Bargnani (37-35), e quando Noah pareggia i conti Belinelli incanta tutti sfoderando il suo classico tiro da tre cadendo all’indietro. C’è anche fallo e Beli sbaglia ma rimedia Mordente con i liberi del 42-37. La Francia ci prova ma la guardia degli Hornets è strepitosa: in pochi secondi infila ancora due delle sue meravigliose conclusioni da lontano: la seconda arriva sulla sirena, scagliata da oltre 8 metri, e manda in sollucchero i tifosi Azzurri. L’Italia chiude il primo tempo 48-41.
La Francia riparte con Diaw ma Gallinari è preciso dopo il fallo subito da Gelabale: il primo minuto dice 50-43 Italia. Poi i francesi risalgono lentamente la china trovando la prima tripla della loro serata con Diaw (52-50 Italia) ma Gallinari firma da solo un break di 6-0 (58-52). Altra fiammata Bleus ma Bargnani fa il pompiere con un gioco da tre che rimette in ordine il tabellone (61-55).
In difesa si lavora duro e il Mago stoppa ancora Parker costringendolo alla seconda porta in faccia. Carraretto fa 2/2 dalla lunetta e il Mago risponde a Traore. I liberi di Parker chiudono la terza frazione 67-60 per gli Azzurri. Il talento degli Spurs non rientrerà più in campo.
Il carneade Tchicamboud e Gelabale aprono gli ultimi 10 minuti con due triple consecutive che rimettono tutto in discussione in poco più di un minuto ma la bomba del Gallo è ossigeno puro (70-66). Si lotta su ogni pallone e ogni possesso è determinante. Batum agguanta il nuovo pari al minuto 34 e ancora Gelabale da lontano firma il vantaggio ma i liberi di Hackett tengono l’Italia al passo (77-76 Francia). Con un grande lavoro difensivo gli Azzurri strappano letteralmente l’azione che porta al gioco da tre di Gallinari (81-79). A 45 secondi dalla fine non entra la tripla del Mago e Diaw fa +3 per i suoi dieci secondi dopo (85-82). Belinelli penetra in area ma sbaglia: si manda in lunetta Batum che rimane freddo. Timeout Italia a 22 secondi sull’87-82. Non entra nemmeno la bomba di Gallinari e dalla parte opposta Diaw fa il suo dovere ai liberi. Segna Hackett ma la schiacciata di Pietrus mette fine ai sogni Azzurri. L’Italia è eliminata a testa altissima e giocherà domani l’ultima gara contro Israele (14.15 in Italia): “Giochiamo con la maglia dell’Italia - ha detto Pianigiani - e non servono ulteriori motivazioni per cercare di vincere contro Israele”.
Si ferma il cammino all’EuroBasket. Non si arresta invece il processo di crescita: gli Azzurri ci sono e ora l’Europa intera ne è al corrente.

Il tabellino
Italia-Francia 84-91 (23-20, 25-21, 19-19, 17-31)
Italia: Maestranzi (0/1 da tre), Carraretto 7 (1/1, 1/2), Mancinelli 4 (2/5, 0/1), Bargnani 22 (8/11, 1/4), Gallinari 18 (3/5, 2/8), Mordente 4 (0/1 da tre), Cinciarini ne, Belinelli 19 (3/5, 4/8), Cusin, Datome, Renzi ne, Hackett 10 (4/5, 0/1).

All: Pianigiani
Francia: Noah 10 (4/7), Batum 20 (6/9, 0/2), Seraphin (0/1), Albicy 2, Kahudi (0/1), Parker 8 (3/10, 0/1), Traore 11 (4/6), Pietrus 4 (2/2), De Colo 4 (2/2, 0/2), Diaw 21 (6/7, 2/1), Tchicamboud 3 (0/3, 1/1), Gelabale 8 (1/1, 2/2). All: Collet
Note - Italia: T2 21/32; T3 8/26, Tl 18/21; Rimbalzi 16; Assist 13
Francia: T2 28/49; T3 4/10, Tl 23/25; Rimbalzi 27; Assist 14
Usciti 5 falli: Mancinelli, Belinelli (Ita)
Arbitri: Dozai (Croazia), Ciulin (Romania), Milojevik (Macedonia)

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