lunedì 26 settembre 2011

Gioia Angels, dolori Crabs...

BASKET RIMINI CRABS-TEXA RONCADE 47-57
Al cospetto di un pubblico caloroso (oltre 700 spettatori) i Crabs esordiscono al 105 Stadium contro la solida Texa Roncade.
Ambrassa deve rinunciare a Caceres infortunato, così ruota tutti i dieci a disposizione già nel primo tempo, avendo minuti di buona qualità anche dal 17enne Marengo.
I Crabs partono bene, intensi e vogliosi di premiare il pubblico presente: ottimi in difesa e a rimbalzo, concedono pochissimo agli ospiti. In attacco si fanno vedere Amadori e Filloy, mentre in difesa Squeo spazzola i tabelloni - 8 rimbalzi all'intervallo.
Le squadre vanno al riposo con i granchi avanti di 1, 26-25.
Nella ripresa i giocatori della Texa cominciano a raddrizzare la mira, complice anche la stanchezza che crea ai Crabs qualche problema di lucidità, consentendo a Roncade il sorpasso.
I ragazzi di Ambrassa però non mollano e rimangono attaccati al match fino a buona parte dell'ultimo periodo, quando gli ospiti si affidano a Carniato, decisamente il migliore in campo, per chiudere la contesa.
Roncade vince 57-47, ma, al netto del ritardo di preparazione e dell'assenza di Caceres, i Crabs dimostrano di poter fare un buon campionato.
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BLS CHIETI-ANGELS SANTARCANGELO 74-78
La novità del debutto? La Divisione Nazionale A? Tremano le ginocchia? Non proprio. A questi Angels non farebbe paura nessun quintetto del mondo, sono pronti a giocarsela con tutti e non mollano l’osso nemmeno quando finiscono a -18. Eh sì, perché la prima a Chiesti si trasforma presto in un monologo dei padroni di casa. Invece che affondare, però, Santarcangelo risale la china a suon di palle recuperate, percentuali di tiro che si aggiustano, bel gioco e tanta, tantissima intensità. Il finale, 74-78, è il segno di una squadra che vuol far capire a tutte di esserci. Arriveranno le difficoltà, ma l’esordio è stato meraviglioso.
La partita. Quattro di Martelli danno l’idea che sarà difficile, ma gli Angels sono sul pezzo e bagnano la Dna con il cesto di un Ancellotti che purtroppo sarà penalizzato dai falli nella prosecuzione della partita. Rossi sotto canestro è un vero fattore (finirà a 23+9) e sei dei suoi punti allargano immediatamente la forbice (10-2 al 5’). Nel primo periodo Santarcangelo non c’è, non riesce ad attuare il suo solito gioco e quando anche Rajola si accende sono dolori (24-9 al 10’). Il massimo vantaggio abruzzese arriva sul 30-12 al 14’ (canestro di Diomede), poi arriva, inesorabile come un anno e due fa, la marea gialloblu. Palle recuperate, contropiede per un Bedetti già al top, le triple di un Pesaresi chirurgico e tanta voglia portano gli Angels a contatto già al 18’ (32-28 quando Broglia griffa due liberi). Adesso è un match diverso, punto a punto, con Santarcangelo con la testa totalmente nella partita e bravissima a sfruttare i mismatch.
La ripresa si apre con un paio di canestri chiave di un Broglia tornato alla grandissima dagli infortuni (42-38 con tripla al 23’, 44-44 sempre di Giorgio al 25’). Il primo sorpasso è di Luca Bedetti al 28’ (52-53), poi è il solito punto a punto. La chiave? I primi due minuti dell’ultimo parziale, con i clementini che passano dalla parità del 30’ (56-56) al 58-65 su tripla di Pesaresi al 32’. Bonaiuti mette triple e penetrazioni da leader, Santarcangelo comanda col solito piglio e neanche quando Gialloreto riavvicina i suoi al 37’ (68-69) compare la paura. Bonaiuti e Bedetti sono freddi dalla lunetta, Ancellotti mette un canestro importante (70-75 al 39’) e nell’ultimo giro di lancette addirittura si controlla. Finisce 74-78, Angels da urlo!!!

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