lunedì 25 luglio 2011

Italia seconda all'Europeo U20 di Bilbao (SPA)

Festeggiamenti della Nazionale Under 20, seconda all'Europeo di Bilbao

Domenica 17 luglio 2011
Under 20 qualificata alla seconda fase
Dopo il ko contro la Lituania, gli azzurrini di Sacripanti hanno rimediato battendo Germania e Ucraina. Ora affrontano Turchia, Grecia e la Spagna di Mirotic che infligge 46 punti di scarto medio

Pino Sacripanti, coach della Nazionale italiana di basket Under 20
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Agli Europei Under 20, l'Italia di Pino Sacripanti ha vinto il girone D della prima fase. Dopo il ko al debutto contro la Lituania (77-82 nonostante i 18 punti di Achille Polonara), sono arrivate le vittorie contro Germania (75-62 con 24 punti di capitan Alessandro Gentile) e Ucraina, con il 70-54 dato dai 15 punti di Polonara. Gli azzurrini fin qui hanno portato quattro uomini in doppia cifra di media: il trevigiano Gentile con 14.7 punti, il teramano Polonara con 12.3, il virtussino Moraschini con 10.7 e il milanese Melli con 10.
SPAGNA - Per gli azzurrini arriva ora la seconda fase, un maxi-girone a sei squadre con le tre promosse dal girone D (Italia, Germania e Ucraina, mentre la Lituania è incredibilmente fuori) e le tre dal girone C: l'Italia affronterà domani la Turchia, martedi la Grecia del nuovo acquisto di Biella Linos Chrysikopoulos e mercoledì ci sarà la sfida proibitiva contro la Spagna padrona di casa. E che, trascinata dalla prima scelta NBA Nikola Mirotic (25 punti in 24.3 minuti di media!), nella prima fase ha vinto le partite con 46.3 punti di scarto medio, compreso il +73 di ieri contro l'Austria.

Giovedì 21 luglio 2011
Under 20 ai quarti contro il Montenegro
Chiusa la seconda fase al secondo posto nel girone, la squadra di Pino Sacripanti si gioca l'accesso tra le prime quattro

Dopo il ko contro la Lituania, gli azzurrini di Sacripanti hanno rimediato battendo Germania e Ucraina. Ora affrontano Turchia, Grecia e la Spagna di Mirotic che infligge 46 punti di scarto medioChiusa la seconda fase al secondo posto del girone F, alle spalle dell'imbattuta Spagna, per l'Italia di Pino Sacripanti arriva il momento più importante degli Europei Under 20 di Bilbao. Nei quarti di finale, gli azzurrini domani affronteranno il Montenegro (ore 16.15), la seconda sfida di giornata dopo Francia-Germania, e prima di Russia-Turchia e di Spagna-Lettonia.
LEGGE DEL 62 - L'Italia arriva ai quarti dopo aver vinto due gare su tre anche nella seconda fase: prima con il 69-59 sulla Turchia con 14 punti e 14 rimbalzi di Nicolò Melli, poi con il 64-59 contro la Grecia (23 punti di Alessandro Gentile, mentre tra gli ellenici si è infortunato il biellese Linos Chrysikopoulos, frattura dell'omero) mentre ieri sera è arrivato il ko contro la Spagna. Un 90-85 arrivato dopo una rimonta dal -19, guidata da Gentile (22 punti), i virtussini Moraschini e Vitali (12 e 13 punti) e il reggiano Cervi (13), mentre Melli è stato escluso dai problemi di falli (meno di 10' in campo). Ma Gentile ha fallito il tiro del sorpasso e addirittura tre liberi per l'overtime. Dall'altra parte, l'incontenibile Nikola Mirotic ha chiuso con 27 punti e 12 rimbalzi. Per l'Italia si è confermata la legge del 62: quando hanno subito 62 o meno punti gli azzurrini hanno sempre vinto. Nelle due gare in cui hanno concesso 82 e 90 punti, hanno perso contro Lituania e Spagna.

Venerdì 22 luglio 2011
Under 20, Italia tra le prime quattro
Battuto il Montenengro per il 78-67 grazie ai 27 punti di Gentile e i 23 di Melli. Domani la Francia su SportItalia2

L'Italia è in semifinale agli Europei Under 20. Battuto il Montenegro 78-67, con 27 punti di Alessandro Gentile e 23 con 11 rimbalzi di Nicolò Melli. Domani la semifinale contro la Francia. La vittoria è firmata dalle due stelle della nazionale di Pino Sacripanti, che chiude il primo quarto sul 25-6, ma a forza di concedere rimbalzi d'attacco (18 nella ripresa, 25 in totale) finisce sotto 50-51, pur contenendo lo spauracchio Dubljevic. Ma il 15-5 firmato da Gentile, Melli, Moraschini, Polonara e De Nicolao (l'intero quintetto contribuisce) consente all'Italia di conquistare un posto in semifinale, e di giocarsi il podio. Il match contro la Francia, alle 18, sarà in diretta su Sportitalia2.

Highlights Italia-Montenegro 78-67 (U20)  1:46

Sabato 23 luglio 2011
Under 20, impresa Italia! È finale 17 anni dopo
Nella semifinale dell'Europeo gli azzurri superano 77-66 la Francia campione in carica e i guadagnano il primo match per il titolo dal 1994. Alessandro Gentile miglior marcatore con 21 punti. Spagna avversaria per l'oro
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Alessandro Gentile autore di 21 punti in semifinale contro la Francia
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Un sogno chiamato Europeo Under 20. La giovane Italia di Stefano Sacripanti continua a cullare il sogno di conquistare il secondo oro europeo della sua storia (il primo nell'edizione inaugurale dell'Europeo, allora riservato agli Under 22, nel 1992) dopo aver travolto 77-66 in semifinale la Francia campione in carica. Gli azzurrini, che non arrivavano al match per l'oro dal 1994, hanno giocato una partita quasi perfetta, mettendo alle corde i campioni in carica, che nell'edizione 2011 non avevano ancora perso e vantavano la miglior difesa del torneo. L'Italia ha vinto di squadra, trascinata dalla punta Alessandro Gentile (21 punti), reagendo al ritorno della Francia (tenuta al 37,9% dal campo) nel terzo quarto con un gran finale.
LA PARTITA - La Francia apre con un 7-2, ma l'Italia reagisce e alla prima sirena arriva avanti 23-20. Gli azzurrini toccano il massimo vantaggio, 35-27, a metà secondo quarto: la difesa mette la museruola ai transalpini (6/22 tra il 10' e il 20'), che però rimangono a galla grazie al dominio sotto il canestro italiano (12 rimbalzi offensivi) e ai punti di Fournier (13 al riposo). Gli azzurri, più squadra e letali al tiro (62,5%), restano comunque davanti e tornano negli spogliatoi sul 42-37. I ragazzi di coach Toupane annullano lo svantaggio inaugurando la ripresa con un 5-0, poi trovano il sorpasso sul 50-48 con una schiacciata di Lebrun a metà parziale. Il match diventa un testa a testa, con l'Italia che trova risorpassa sul 57-56 a fine parziale grazie a una bella penetrazione di De Nicolao. Gli azzurrini cambiano marcia 2' dentro l'ultimo quarto: da 59-58 i ragazzi di Sacripanti volano con una pioggia di triple sul 68-60 a 5'47" dalla fine, poi reggono al ritorno della Francia e con Moraschini arrivano sul 72-63 a 2'10" dall'ultima sirena. I transalpini non reagiscono e l'Italia festeggia un traguardo storico.
FINALE IN VISTA - La seconda semifinale metteva di fronte la Spagna padrona di casa e la Russia. Finisce 87-60 per gli iberici che si confermano imbattibili. Gran protagonista Nikola Mirotic con 37 punti. Domenica alle 19 il gran finale.
Davide Chinellato - La Gazzetta dello Sport

Highlights Francia-Italia 66-77 (U20)  1:33

Domenica 24 luglio 2011
Under 20, Spagna regina. L'Italia deve inchinarsi
Nella finale dell'Europeo i ragazzi di Sacripanti cedono 82-70 ai padroni di casa, che vincono per la prima volta la rassegna continentale. Per gli azzurri è il miglior risultato dal 1994
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Riccardo Moraschini, top scorer in casa Italia con 17 punti nella finale contro gli iberici
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Non ce la fa a fare l’impresa, l’Under 20 di Pino Sacripanti. Sogna finché può, ma deve deve gioire comunque per una medaglia d’argento che mancava in questa competizione dal 1994, dopo la sconfitta per 82-70 contro la Spagna issata dalla fenomenale coppia Mirotic-Franch, nonostante gli infortuni di Sastre (colpito involontariamente al naso da Gentile, fuori dopo 72 secondi), Simeon e Llovet. L’Italia ha messo tutto quello che aveva, e ha giocato senza paura specialmente in 15 minuti davvero positivi per aggressività e pressione difensiva, con ottimi raddoppi e rotazioni che - a rischio di concedere qualche canestro facile - hanno imbrigliato non poco la fluidità del gioco dei ragazzi di coach Orenga.
SOGNO - Con Cervi splendido totem difensivo (3 stoppate in meno di 6 minuti) e nonostante la falsa partenza della stella Gentile (0/2 e 1 persa nei primi 3 mnuti), gli azzurri non si fanno spaventare da Mirotic, che segna 6 dei primi 8 punti dei suoi, anzi, proprio con Cervi ha l’opportunità di andare sul +7 (sul 13-8 costruito da Melli, De Nicolao e dalla schiacciata di Gentile), ma la spreca quando mancano 2’50" alla prima pausa. Barrera, dalla panchina, mette 5 punti in fila per sancire il sorpasso spagnolo (16-17 al 10’), ma di certo grida vendetta il 6/19 dal campo dell’Italia, capace di obbligare gli avversari a 7 palle perse ma rei di qualche errore di troppo. Poi, se da una parte ci si poteva lamentare dell’infortunio già occorso a Sastre, l’Italia doveva già fare i conti con i problemi di falli di Melli (2 dopo 6’29" di gioco, di cui il primo assolutamente evitabile). Una volta iniziate le rotazioni si cercano anche i mister “x” in grado di far saltare gli equilibri, da una parte e dall’altra. Per l’Italia ci prova Filippo Baldi Rossi, con un secondo quarto da 8 punti, ma Mirotic sale di colpi e fa 35-29 sulla comoda tripla concessa dagli azzurri, a chisura di un parziale di 7-0 dopo il gran canestro di Gentile per il 29-28 che sarà anche l’ultimo vantaggio italiano nella partita (mancavano 4’55 all’intervallo). Il montenegrino trapiantato a Madrid dal 2006 lì è già a quota 17 con 6/7 dal campo e 4/4 ai liberi, Gentile (2/7 e 4 perse a metà partita) prova però a tenere l’Italia in partita procurandosi e convertendo i 3 tiri liberi del 35-42 del 20’. Sacripanti ha avuto molto da Moraschini (9 in 12’), ma poco e niente dai lunghi soprattutto in termini di profondità offensiva (Melli e Polonara insieme fanno 0/5 da tre). Inoltre erano già 8 i rimbalzi d’attacco concessi (a fronte dei soli 9 difensivi conquistati). Troppi.
SPAGNA VA - Bisogna ritrovare ordine in attacco, sfilacciatosi col passare dei minuti, e i primi 11 secondi del terzo quarto regalano un’ottima uscita dai blocchi di Gentile, che si prende e segna la tripla del -4 (38-42). Negli 11 secondi successivi arriva subito il terzo fallo di Melli, che però rimane in campo con Sacripanti che sceglie la zona 2-3. Questo amplifica i problemi a rimbalzo, Gentile inizia un poco produttivo “uno contro tutti” (5/15 al tiro e 7 palle perse) e Mirotic scollina oltre i 20 dopo appena 1 minuti (47-38, 21 per lui). La zona concede anche triple troppo comode agli spagnoli (Tomas e Pozas portano il vantaggio oltre la doppia cifra, 48-59, nonostante gli sforzi supremi del piccolo De Nicolao), l’Italia risponde fermando la circolazione della palla e aumentando proporzionalmente il numero di forzature. Non ne viene nulla di buono, anzi, Barrera firma il +15 con il tiro del 68-53 a 45 secondi dall’ultima pausa. Gli infortuni di Simeon e Llovet provocano scoramento tra i ragazzi di Orenga, ma quando Mirotic fa segnare il massimo vantaggio (72-55) sembra non preoccuparsene nessuno.
ULTIMO ASSALTO - A credere più di tutti nella rimonta è Andrea De Nicolao, il play tascabile di Treviso, che chiude vicinissimo alla doppia-doppia (9 rimbalzi, 5 recuperi, 3 assist e 3 perse con 4/7 al tiro in 32 minuti) e soprattutto con 4 punti in fila chiude il 9-0 che rimette l’Italia totalmente in gara (64-72 a 5’43 dalla fine, con i tiri liberi provocati dal fallo di Pozas). L’Italia ci crede: Melli (in campo con 4 falli ma sempre con grande energia) strappa un rimbalzo da vero lottatore contro Mirotic, ma con 4’56 da giocare la sua tripla del possibile -5 scherza sul ferro ed esce, così come l’ultima vera opportunità di riaprire la gara. Dall’altra parte le accelerazioni di Franch sono incontenibili per la difesa italiana (7 assist, 5 rimbalzi e 6/13 al tiro in 35 minuti), Mirotic gioca una seconda metà di gara da 3/10 al tiro ma gli basta non sbagliare mai dalla lunetta (8/8, chiuderà anche con 11 rimbalzi), mentre un paio di fischi contro l’Italia gridano vendetta (fallo di De Nicolao su Mirotic, a rimbalzo già conquistato a 4’33 dalla fine, fallo in attacco di Gentile con 3’17 da giocare, entrambi sul -8). L’astro nascente del Real Madrid firma i suoi ultimi punti a 2’30 dalla fine (76-64) sull’errore di Franch, che poi mette il punto esclamativo (78-64) entrando negli ultimi 2 minuti. Alla Spagna, che vanta la nazionale senior campione d’Europa in carica (allenata dal nostro Sergio Scariolo), arriva anche questo titolo Under 20, che mancava all’albo d’oro. Ora, il movimento cestistico spagnolo può dire di aver vinto tutte le competizioni a disposizione. A noi, invece, resta la soddisfazione di aver visto questi ragazzi sfidare i pronostici e consegnarci una ventata d’aria fresca.
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Italia: Moraschini 17, Gentile 14, De Nicolao 11
Spagna: Mirotic 29, Franch 19, Barrera 10.
Pietro Scibetta - La Gazzetta dello Sport

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